IL CDA TERREPADANE METTE A BILANCIO LE “BUONE AZIONI”

Presentati i numeri sull’esercizio 2015, ai soci azioni in regalo. CDA soddisfatto spinge su innovazione

Forte premialità a tutti i possessori di azioni Terrepadane: in virtù degli ottimi risultati ottenuti il Consorzio emetterà nuove azioni che, attraverso il meccanismo dell’attribuzione dei ristorni, redistribuirà interamente ai soci i quali si vedranno proporzionalmente aumentato il loro capitale azionario

Piacenza, mercoledì 30 marzo 2016. Buoni i risultati, buone anche le azioni distribuite ai soci, e con questo tipo di premialità Il gioco di parole ci sta tutto, ma a starci sono soprattutto i numeri che il Consorzio Agrario Terrepadane ha confermato essere in crescita anche nell’esercizio appena chiuso, firmando per l’ottavo anno consecutivo con il segno più il suo Bilancio. Confermato il già preannunciato risultato sul fatturato che ha raggiunto i 185 milioni di Euro, a trainare la crescita con numeri percentuali a due cifre praticamente tutti i principali settori del Consorzio: spicca il +32% dei carburanti seguito dal +18% dei concimi, +17% degli antiparassitari, +11% dei sementi e +10% del garden. Promettente la crescita della Fertirrigazione, un ambito innovativo su cui Terrepadane sta investendo molto, infine segna un ottimo risultato anche il settore mangimi che tiene nonostante le criticità che la zootecnia e gli allevamenti stanno vivendo in questo momento nel nostro Paese. In frenata, come peraltro largamente atteso, è invece il 2015 del settore macchine, evidentemente il più penalizzato dalla situazione congiunturale negativa che continua a deprimere il sistema economico e che non risparmia nemmeno le aziende agricole, tuttavia il settore Parts&Services Terrepadane, legato a doppio filo col settore macchine, ha segnato un +3% a sottolineare, malgrado tutto, l’alto grado di fidelizzazione della clientela del Consorzio nel comparto della meccanizzazione agricola. Il risultato complessivo è quindi davvero molto incoraggiante. E se i risultati positivi sull’esercizio appena concluso confermano la bontà delle scelte adottate è naturale si voglia proseguire nella medesima direzione. “Le parole chiave anche per il 2016 rimangono Innovazione, Sinergia e Sostenibilità ambientale – dice Luigi Bisi, presidente Terrepadane – abbiamo un solo modo per sostenere il lavoro delle nostre aziende agricole, quello di offrirgli il meglio affinché possano essere a loro volta un esempio di qualità e di efficienza produttiva”. “Mettiamo in campo le migliori idee e i migliori uomini – continua Dante Pattini, direttore generale Terrepadane – e lo diciamo senza falsa modestia perché crediamo in questa struttura ogni giorno di più e nella sua crescita investiamo ogni risorsa disponibile. Quest’anno, primi in Italia, installeremo in tutti i nostri centri di stoccaggio e distribuzione carburanti dei nuovi sistemi di microfiltraggio del gasolio per eliminare il problema di alghe e batteri che possono contaminare il biodiesel e garantendo così la qualità del nostro prodotto; doteremo tutti i nostri mangimisti di spettrometri NIR per l’analisi immediata delle materie prime, foraggi, insilati e miscele unifeed; insieme a UniCattolica, grazie ad un accordo quadro appena firmato, organizzeremo una serie di eventi di formazione avanzata nel settore vitivinicolo riservata ai giovani laureati; con New Holland, nostro partner storico, organizzeremo nel lodigiano il Trainig Camp 2016, un evento tecnico-formativo di portata internazionale, e queste sono solo alcune delle cose che proporremo quest’anno”.