SUCCESSO PER L’OPEN DAY DI TERREPADANE MACCHINE

Questo il commento del Presidente di Terrepadane Marco Crotti in occasione dell’Open day che si è svolto nella sede di viale dell’Agricoltura e dove, per l’occasione, è stato presentato ufficialmente ai piacentini il nuovo trattore T5 Auto Command, esposto per la prima volta proprio all’Eima di Bologna, dove Terrepadane ha ricevuto un premio per i cento anni di collaborazione con Fiat Trattori New Holland.

“Si tratta di una gamma – spiega Luigi Bongiorni, responsabile delle macchine – caratterizzata dalla pluripremiata trasmissione a variazione continua. Arriva a una potenza massima di 140 cavalli. Non solo. Sotto il cofano dei nuovi T5 AutoCommand c’è il collaudato motore a quattro cilindri NEF da 4,5 litri. Il sistema – prosegue Bongiorni – è contenuto interamente sotto il cofano, consentendo la massima visibilità. Diversi gli utilizzi del trattore nel Piacentino: servirà soprattutto – annuncia Bongiorni – nelle attività di fienagione, movimentazione e preparazione del terreno”.

A Porte Aperte non è mancato l’angolo degli usati e il magazzino ricambi Farmstore è rimasto aperto per la durata dell’evento con la promozione -valida sino al 12 dicembre- dei buoni sconto, che possono essere scaricati on line sul sito http://terrepadane.it/prodotti-servizi/buoni-sconto-ricambi/

Durante la prima giornata, sabato 1 dicembre,  “Porte Aperte” finirà sotto i riflettori di Agromoderni, il canale social molto conosciuto tra i più giovani tutto dedicato alle novità del settore.

«Il futuro – sottolinea Crotti – si gioca sul giusto rapporto tra costi, efficienza e qualità, che oggi è la prerogativa di tutti i nostri prodotti sulla competizione di un mercato sempre più globalizzato. La tecnologia è elemento indispensabile per coniugare tradizione ed innovazione, per ogni settore, biologico compreso, perché l’utilizzo mirato delle macchine, unito all’agricoltura di precisione, diminuisce drasticamente gli interventi con le sostanze di sintesi ed aiuta l’ambiente, garantendo nel contempo prodotti sicuri e salubri. Oggi con il nuovo Psr il settore ha avuto un’iniezione di fiducia verso l’innovazione che concerne tutti i comparti, uno stimolo per incentivare una redditività sempre più marginale. Il supporto di questi sostegni è fondamentale per un comparto che è cruciale ed il rinnovamento del parco macchine, oltre ad aiutare il lavoro di qualità, è essenziale per la prevenzione e per la sicurezza sul lavoro, perché il comparto agricolo ha sempre pagato un pesante contributo. Per questo – conclude Crotti- siamo molto preoccupati per i ventilati tagli prospettati dalla Ue, perché significherebbe ridimensionare un comparto fondamentale per tutta l’economia e che non a caso è sempre stato definito strategico>>