TERREPADANE: INNOVAZIONE TECNOLOGICA A TUTTO CAMPO

Qualche giorno fa, il presidente di Terrepadane Marco Crotti ed il direttore generale Dante Pattini hanno accolto Jonathan Hadar, ministro della Missione economica dell’Ambasciata dello Stato di Israele in Italia unitamente ai vertici di Haifagroup, “la maniera per rinsaldare ed ulteriormente consolidare, dopo il difficile momento della pandemia, il legame che consente il trasferimento di tecniche innovative per lo sviluppo dell’agricoltura di cui lo Stato d’Israele è all’avanguardia nella ricerca“.

Hadar si è detto “felice di trovarsi in un ambiente ottimista, carico di energia, in una collaborazione che guarda con fiducia al futuro; noi abbiamo sempre puntato sull’export e sui paesi terzi e lo abbiamo fatto con Haifa, con la massima attenzione verso la ricerca e lo sviluppo per scrivere insieme il nostro futuro“.

“Costruito in pochi mesi – ha spiegato il direttore generale di Terrepadane, Dante Pattini –  l’impianto – che ha una capacità produttiva di oltre 8000 tonnellate annue – grazie alla collaborazione dei tecnici di Terrepadane, può realizzare fertilizzanti pensati per le specifiche esigenze delle nostre aziende e dei nostri territori. In questa ottica da un anno viene anche prodotta la nuova linea di concimi fogliari formulati in modo da attivare una reazione fisio-nutrizionale prevalentemente per uso fogliare”.

Il gruppo, dopo la visita allo stabilimento e alle linee produttive, è stato salutato, con il coordinamento di Pattini, dal presidente Crotti che ha rimarcato “la necessità di sinergie per lo sviluppo di un’agricoltura sempre più sostenibile, con un partner che ci garantisce innovazione per salvaguardare la tradizione; questa la mission di una cooperativa che guarda al futuro“, un concetto pienamente condiviso da David Leykin General Manager di Haifa Group Italia. Haifa infatti, dalla sua istituzione nel 1966, è diventata leader mondiale nel campo dei fertilizzanti speciali. La società vende una vasta gamma di prodotti di qualità in oltre 100 paesi attraverso 16 filiali sparse in tutto il mondo. Il marchio Haifa è diventato un simbolo di qualità e pioniere nel settore agricolo globale. Leykin ha detto che “insieme dobbiamo dare priorità alla tecnologia e alla tecnica; tutto è nato dallo studio e dal confronto diretto e poi trasferito nel campo della nutrizione, avendo sempre a mente le peculiarità dei territori“.

E sul concetto di territorio ha focalizzato il suo intervento anche Mauro Schippa Sales & Marketing Manager di Haifa Italia che ha ricordato come “dietro Multiliquid, ci sia un progetto imprenditoriale per creare prodotti mirati al territorio e alle sue specifiche esigenze, per risolvere i problemi agronomici“. Schippa ha ricordato la nuova legge Ue sui fertilizzanti che entrerà in vigore nel 2022 e che andrà a valorizzare la sostenibilità dei fertilizzanti e la qualità.
Questo darà ulteriore slancio ai nostri prodotti, anche ai liquidi; ora spetta a noi comunicare adeguatamente la qualità dei processi produttivi che è richiesta dai mercati“.
Proseguiremo la nostro partnership con Haifa – afferma il responsabile agronomico Giorgio Mazzoni – nella scelta delle materie prime in un mercato sempre più promettente, con prodotti garantiti e con efficienze agronomiche“. Mazzoni ha tracciato un esaustivo quadro della produzione nello stabilimento di Fiorenzuola “una scommessa vinta, con una nuova linea di concimi fogliari in 18 formulati di cui 9 per il bio, settore in grande crescita“. Non a caso è stato creato il gruppo “Fertiteam” con il supporto di Haifa, perché Terrepadane punta, in un mercato dove sovente sono proposti prodotti di discutibile effetto, ad una qualità totale che dia valore al territorio ed ai suoi straordinari prodotti. “Non a caso in questi giorni siamo arrivati ai mille quintali di concimi fogliari già al primo anno di produzione“.

TERREPADANE, CON LA PIATTAFORMA CEREALI UN’IMPRONTA DI INNOVAZIONE E QUALITA’

“Gli ottimi risultati colturali ottenuti, ben visibili nelle parcelle dei campi dell’Azienda Casa Nuova di Cremonesi a Soarza di Villanova – sottolinea Stefano Fugazza, Responsabile dei Servizi e delle Vendite di Terrepadane – sono il frutto della grande attenzione che da tempo dedichiamo allo sviluppo e alla valorizzazione delle nostre filiere cereali. E’ il terzo anno che allestiamo questa piattaforma in collaborazione con Basf, uno dei principali fornitori di formulati per la protezione dei cereali a paglia – aggiunge Fugazza – con lo scopo di fornire agli agricoltori del territorio, Servizi sempre all’avanguardia e mezzi tecnici innovativi al fine di offrire loro le migliori pratiche agronomiche per ottenere i migliori risultati produttivi”.
Una piattaforma suddivisa in 24 parcelloni di frumento sulla quale Terrepadane insieme alla famiglia Cremonesi, lavora dalla preparazione del letto di semina in ottobre fino ad oggi, per renderla visitabile e per evidenziare le innovazioni nelle varie tipologie varietali di cereali e nelle diverse lavorazioni. E’ il campo prova che mercoledì scorso Terrepadane ha allestito e che quest’anno è stato organizzato a porte chiuse; presenti i principali partner sementieri del Consorzio con i quali sono state realizzate interviste video riguardo le varietà seminate, il trattamento eseguito e la tipologia di concimazione. Il filmato verrà poi reso disponibile attraverso diversi canali digitali.
Focus particolare anche sulla concimazione fogliare con i prodotti della linea Nutri-Elle, l’ultima nata in casa Terrepadane. “Su questo campo prova – afferma Giorgio Mazzoni, Responsabile Agronomico del Consorzio – abbiamo utilizzato i nostri nuovi concimi fogliari che sono in grado di apportare tutti gli elementi fisionutrizionali necessari per permettere alla coltura di migliorare la qualità del prodotto e di massimizzarne le rese. I formulati della linea Nutri-Elle infatti grazie alle loro componenti, hanno anche un’attività di biostimolazione che permette alla pianta di essere maggiormente resistente agli stress ambientali e climatici sempre più frequenti negli ultimi anni (eccessiva siccità o piovosità, sbalzi termici ecc.)”. “Tutte le varietà di cereali in campo, si presentano in un ottimo stato fisiologico – conclude Mazzoni – grazie anche alla grande collaborazione di Giampiero Cremonesi, titolare dell’Azienda che, con passione, precisione e disponibilità ha accettato di ospitare le nostre prove superando anche le grandi difficoltà dovute all’eccessiva piovosità durante il periodo di semina”.
La piattaforma cereali rimarrà allestita per le visite in piccoli gruppi di agricoltori (nel rispetto delle misure di distanziamento) fino a trebbiatura, concordando l’organizzazione con il personale di Terrepadane per permettere di presentare in dettaglio le varietà ed i trattamenti effettuati.

 

Mercoledì 17 Giugno presso lo Stabilimento Multiliquid di Fiorenzuola, Terrepadane accoglierà il Responsabile Economico dell’Ambasciata dello Stato di Israele in Italia unitamente ai vertici di Haifa Chemicals, partner storico del Consorzio nel settore fertilizzanti e fornitore delle materie prime utilizzate per la produzione di concimi liquidi (linee Nutrifield e Fertidea) e fogliari (Nutri-Elle). Un momento per sottolineare il valore di realtà imprenditoriali come Terrepadane che permettono il trasferimento di tecniche innovative per lo sviluppo dell’agricoltura.

 

 

CON UN FATTURATO DI 189 MILIONI TERREPADANE CRESCE ANCORA

“Nonostante un’annata molto difficile causata dalla diffusione del COVID-19, il Consorzio è sempre stato accanto agli agricoltori con ogni mezzo possibile per garantire loro tutti i servizi necessari, ovviamente nel pieno rispetto dei protocolli di sicurezza emanati – sostiene Dante Pattini – rimanendo sempre operativo con i poli e le agenzie distribuiti sul territorio”. “A fine aprile – conclude con soddisfazione il Direttore – il fatturato del Consorzio ha registrato addirittura un forte aumento di fatturato in tutto il comparto agronomico”.
Analizzando i risultati emerge la crescita del 15% del settore mangimi che, con tutte le linee messe a punto da Terrepadane in questi anni, rappresenta un’offerta completa che soddisfa le esigenze di tutti gli allevatori. Anche negli altri settori di attività il segno ‘più’ è stato dominante per tutto il comparto agronomico in gran spolvero. La meccanizzazione agricola ha consolidato il fatturato in forte crescita dell’anno precedente sviluppando nuovi servizi quali il noleggio di una flotta di trattori.
Nello specifico il 2019 ha visto crescere i contratti di coltivazione: “l’aumento del 20% nella raccolta dei cereali convenzionali e Biologici – ricorda il Presidente Marco Crotti – “testimonia come i contratti siano uno strumento fondamentale per affiancare e indirizzare l’azienda agricola nella scelta delle varietà da seminare, nelle tecniche agronomiche da adottare e nella vendita dei cereali al fine di valorizzare le produzioni e tutta la filiera italiana”. “A conferma dell’importanza del ritiro cereali, il mese prossimo inaugureremo un nuovissimo Centro di stoccaggio a Rottofreno, presso il polo di Terrepadane” – prosegue Crotti. “Si tratta di una struttura all’avanguardia dotata delle più moderne tecnologie per la conservazione dei cereali, con una capacità di stoccaggio di 120.000 quintali” – continua – “realizzata nell’ambito del PSR Grano Duro Alta Qualità (con Regione Emilia Romagna e Barilla) e che ha coinvolto circa 60 Aziende che hanno aderito al progetto di filiera.” “Con questo ulteriore importante investimento – conclude Crotti – Terrepadane dimostra il suo legame con il territorio piacentino e la sua vicinanza alle esigenze degli imprenditori agricoli”.
Anche il settore prodotti per il vigneto ha registrato una crescita del 20% complice la recente acquisizione di ‘Agricoltura e Zootecnica’, la società commerciale attiva dal 1960 a S. Maria della Versa nell’Oltrepo pavese.
Inoltre nei giorni scorsi è stata siglata una partnership con Horta (spin off dell’Università Cattolica di Piacenza) per la distribuzione in esclusiva dei loro prodotti e servizi nei territori di competenza di Terrepadane.
In particolare si tratta di tutti i Servizi di Supporto alle Decisioni e Stazioni Agrometeorologiche Professionali che andranno ad implementare il già ricco catalogo del Settore Articoli Vigneto.
Il 2020 è iniziato con la novità della produzione dei concimi fogliari della linea Nutri-Elle, fabbricati nello stabilimento Multiliquid di Fiorenzuola. “Si tratta di prodotti innovativi con formulazioni ad azione fisio-nutrizionale prevalentemente per uso fogliare realizzati con materie prime di ottima qualità” – afferma Pattini – “e l’obiettivo è quello di raggiungere i 1000 quintali di prodotto grazie anche agli ottimi risultati già ottenuti dalle aziende che li hanno utilizzati”.

 

TERREPADANE E RIVULIS, ACCORDO TRIENNALE SULL’INNOVAZIONE

“Il nostro impegno – ha dichiarato Dante Pattini, Direttore del Consorzio Terrepadane – è continuare a crescere su tre fronti: rendere la microirrigazione accessibile, credere in collaborazioni sostenibili e spingere sull’innovazione attraverso le sperimentazioni che Rivulis esegue in campo da tanti anni”. Con la firma di questo contratto Terrepadane investe in 3 anni di percorso comune che porterà a grandi innovazioni e allo sviluppo di nuovi rivoluzionari prodotti. Un passo fondamentale verso il quale queste due aziende si sono già mosse a dicembre 2019, presentando insieme X-PELL, la prima ala gocciolante al mondo con proprietà repellente agli insetti. “Con X-Pell – afferma Matteo Scaglioni, Responsabile Water Management Terrepadane – si riducono di oltre il 90% i danni provocati dagli insetti e questo comporta una serie di vantaggi: non vengono utilizzati geodisinfestanti, si riducono i cambi durante l’installazione, si hanno meno costi di riparazione in campo e, non da ultimo, si ha un più elevato risparmio idrico”. X-Pell è una tecnologia brevettata frutto di sei anni di sperimentazioni in campo; la sostanza repellente è inserita direttamente nel polimero con il quale è realizzata l’ala gocciolante ed è proprio qui il grande passo avanti in termini di sostenibilità ambientale. Questa rivoluzionaria tecnologia infatti non uccide gli insetti, li tiene semplicemente lontani, senza che nulla venga rilasciato nell’ambiente o nell’acqua.

In Israele si è parlato anche dei servizi innovativi di Manna, Società controllata da Rivulis, specializzata nella creazione di software e servizi per l’agricoltura di precisione. Sfruttando i rilevamenti di una rete di satelliti, Manna è in grado già oggi di fornire all’agricoltore una mappatura delle diverse sezioni del campo determinando con estrema precisione i diversi stati di assorbimento idrico del terreno. I dati raccolti vengono registrati e analizzati da un software in grado di gestire, sia in modalità assistita che in completa autonomia, i sistemi di irrigazione presenti in campo. Manna, abbinato a un qualsiasi sistema di fertirrigazione o subirrigazione, fornisce alla pianta esattamente il quantitativo di acqua di cui ha bisogno senza la necessità di interventi diretti da parte dell’agricoltore, il quale può monitorare tutto tranquillamente da remoto attraverso un’app installata sul suo smartphone.
Ma la ricerca e l’innovazione di Manna non si fermano: presto chi si avvarrà di questo strumento avrà rilevamenti ed elaborazioni ancora più precise, potendo integrare il sistema di scansione satellitare con delle sonde a terra che trasmettono direttamente a Manna ogni dato. L’integrazione dei dati satellitari e di quelli rilevati nel terreno consentirà un ulteriore efficientamento dell’apporto idrico alla coltura. Manna è riconosciuta come sistema alternativo all’installazione dei contalitri sui pozzi. “Un altro filone di lavoro intrapreso dai nostri agronomi – conclude il direttore Pattini – è legato all’agricoltura di precisione in campo con l’obiettivo di migliorare la qualità delle caratteristiche organolettiche del pomodoro”.

ACQUISTO DI NUOVI TRATTORI, TERREPADANE PRESENTA GLI AIUTI ALLE AZIENDE

“Questa sala così gremita conferma l’interesse da parte delle aziende agricole ai temi dell’innovazione”. Così il presidente del Consorzio Agrario Terrepadane Marco Crotti ha dato avvio al convegno che si è tenuto giovedì 6 febbraio nella sala Bertonazzi del palazzo dell’Agricoltura di Piacenza. Al centro dell’incontro le opportunità del bando Inail-Isi e – novità di quest’anno- quelle del credito d’imposta introdotto da gennaio 2020.  “Si tratta di una misura importante – ha rimarcato Crotti – per le imprese che investono e si innovano e rappresenta anche un sostegno all’occupazione”.
Le aziende agricole potranno infatti beneficiare di un credito di imposta fino al 40% sugli investimenti effettuati per l’acquisto di beni funzionali – come trattori innovativi – atti a traghettare le aziende nell’era digitale anche nell’ambito dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale.

Ed è stato illustrato dunque anche il bando Isi-Inail che prevede finanziamenti alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro, confermando il sostegno all’acquisto di trattori e macchinari di ultima generazione.
Tra gli aspetti positivi il fatto che quest’anno le risorse destinate all’Emilia Romagna siano aumentate del 112% (3 milioni e mezzo per l’asse destinato a tutti gli agricoltori e 281mila euro per i giovani agricoltori).
Il finanziamento in conto capitale sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso nella misura del 65% per i contoterzisti, del 40% per la generalità delle imprese agricole, e del 50% per i giovani agricoltori (la soglia è 40 anni). Il settore Macchine di Terrepadane è a disposizione per fornire tutta l’assistenza agli interessati, rimarcando i risultati positivi ottenuti negli scorsi anni dalle domande di finanziamento presentate da Terrepadane, con l’accoglimento di circa il 60% delle stesse. L’apertura della procedura informatica per la compilazione è prevista il prossimo 16 aprile.

Al convegno è stata l’occasione infine per annunciare il prossimo appuntamento del Consorzio Agrario, in calendario il 12 Febbraio alle 10 nella Sala Bertonazzi del Palazzo dell’Agricoltura di Piacenza dove si terrà l’incontro ‘PROGETTO GRANO DURO SMART’, il progetto di filiera PSR di Terrepadane dedicato al Grano Duro Alta Qualità.

 

GIRASOLE, TERREPADANE ATTENTA ALLE NUOVE OPPORTUNITA’

In primo piano, dunque, la filiera bio del girasole altoleico 100% italiano, ma anche le opportunità rivolte alle aziende in conversione al metodo biologico e alle aziende convenzionali, con proposte agronomiche, dinamiche di mercato e condizioni commerciali per la campagna 2020.  “Per il primo anno Terrepadane, nell’ottica di individuare sempre nuovi sbocchi per sostenere il reddito delle imprese agricole, ha ampliato la sua offerta dei contratti con quello del  girasole bio” spiega Marco Cappelli, che è il responsabile dei cereali e dei mangimi nel Consorzio. “Terrepadane – spiega – è molto attenta al ritiro, stoccaggio e analisi dei prodotti che vengono conferiti dalle aziende agricole e negli ultimi anni sta registrando una forte crescita del biologico (con +20% nel 2019 rispetto al 2018), a conferma della grande attrattività di questo mercato”.
Nello specifico della coltivazione del girasole e della successiva produzione degli oli è entrato invece Davide Andreasi di Agricola Grains, realtà che in Italia lavora con circa 600 aziende agricole in Italia, con un bacino totale di circa 50mila ettari. “Il girasole – ha spiegato – è una coltura in netto aumento e che è migliorata molto rispetto al passato, grazie all’attività di selezione degli ibridi più produttivi ed al supporto di innovativi mezzi agronomici”.
A chiudere i lavori è stato Giorgio Mazzoni, responsabile agronomico e delle filiere del Consorzio agrario che ha illustrato le scelte agronomiche proposte da Terrepadane e abbinate alla coltura del girasole, ricordando in particolare la produzione dei concimi liquidi e fogliari nello stabilimento Multiliquid di Fiorenzuola.

 

TERREPADANE, I NUMERI DEL 2019: 189 MILIONI DI FATTURATO

Analizzando il 2019, spicca senza dubbio l’aumento di fatturato di tutto il settore agronomico che comprende antiparassitari, materie plastiche, concimi, sementi e le particolarmente apprezzate linee di mangimi proposte dal Consorzio. Di queste, la più recente– la linea “TONALE TP”-  ha lanciato i prodotti in pellet ed è stata presentata ufficialmente in occasione della Fiera autunnale di Codogno nel Lodigiano dello scorso novembre, contribuendo alla crescita del 20% nel settore.
Complice anche la recente acquisizione di ‘Agricoltura e Zootecnia’ la società commerciale attiva dal 1960 a S. Maria della Versa nell’Oltrepo Pavese, anche il settore articoli da vigneto ha fatto registrare una crescita del 20%. Un settore, quello vitivinicolo, che Terrepadane segue da oltre vent’anni con grande attenzione, fornendo chiavi in mano, tutto il materiale necessario alla buona riuscita di un vigneto.
Un altro risultato molto importante si è ottenuto nel servizio ‘Quaderno di Campagna’ tenuto digitalmente da Terrepadane: coprendo una superficie totale (SAU)delle colture di 15000 ettari, dei 10mila ettari coltivati a pomodoro nel Piacentino, Terrepadane ne segue 4000 con il Quaderno di Campagna. In molti casi il Servizio non si è limitato alla sola compilazione del Quaderno, ma ha offerto una stesura attenta, professionale e nel rispetto delle regole legate sia ai Disciplinari di Produzione, sia ai controlli Condizionalità (PAC), consentendo a molte aziende di affrontare con tranquillità le verifiche effettuate dai vari Enti preposti che hanno avuto esito positivo. E’ evidente che il Consorzio venga considerato il partner ideale per ottimizzare le performance aziendali degli agricoltori.
Il 2019 ha visto crescere del 20% anche i contratti di coltivazione – per l’agricoltura convenzionale e biologica – che rappresentano uno strumento per affiancare e indirizzare l’azienda agricola nella scelta delle varietà da seminare, nelle tecniche agronomiche da adottare e nella vendita dei cereali.  “Fondamentali – ha commentato Pattini – gli incontri sul territorio organizzati con le aziende biologiche in collaborazione con Coldiretti”. Tema questo che sarà ripreso mercoledì 22 gennaio alle 16 nella Sala Bertonazzi del palazzo dell’Agricoltura dove, in collaborazione con Agricola Grains, si terrà l’incontro “Nel biologico è l’esperienza che fa la differenza” dedicato alla filiera bio del girasole, con proposte agronomiche, dinamiche di mercato e condizioni commerciali per la campagna 2020.
Il Presidente di Terrepadane Marco Crotti nell’esprimere soddisfazione per gli importanti risultati ottenuti nel 2019 ha evidenziato come “il Consorzio si stia muovendo con successo verso lo sviluppo dell’agricoltura nei territori in cui opera valorizzando sempre di più le produzioni degli agricoltori attraverso il supporto alle aziende agricole e zootecniche per la creazione di filiere, fornendo servizi tecnici, manageriali e finanziari. Il fatturato dell’anno appena trascorso – ha ricordato – va proprio nella direzione della mission del Consorzio”.

 

 

1989-2019: TERREPADANE PREMIA IL RESPONSABILE MACCHINE LUIGI BONGIORNI

A premiare Luigi Bongiorni, con la consegna di una targa, è intervenuto anche Andrea Leonardi, Business Director del mercato italiano di New Holland, realtà con la quale il Consorzio Agrario vanta una solida e storica collaborazione da ben 101 anni.
A fianco di Leonardi, per rinnovare la fiducia a Bongiorni evidenziando i risultati da lui ottenuti alla guida del settore macchine, c’erano il presidente di Terrepadane Marco Crotti, il direttore generale Dante Pattini e Alessandra Ticchi, vicedirettore.
“Sono emozionato – ha commentato Bongiorni –e ringrazio tutti per le belle parole di stima che ricambio”.
Bongiorni ha quindi ripercorso i momenti più significativi della sua carriera professionale: “Sono cresciuto nel mondo delle macchine agricole, fino al 1989 nell’attività dei miei genitori, che a La Verza erano concessionari dei trattori John Deere e costruttori di attrezzature agricole. Quando decisero di chiudere, venni contattato dal Consorzio Agrario Terrepadane e ebbe inizio la mia nuova avventura. Nel 2004 mi venne affidato l’incarico di responsabile del Settore Macchine, un ruolo che mi ha dato tantissime motivazioni. Ho apprezzato tantissimo la fiducia che la Direzione e in particolare il direttore Pattini mi ha riconosciuto in questi anni. Ogni giorno sono andato a lavorare mosso da stimoli e voglia di fare, ho sempre sentito il Consorzio Agrario anche mio, condividendo la mission e gli obiettivi di questa realtà, che negli anni ha saputo offrire alle aziende agricole prodotti e assistenza sempre più completi e innovativi, per favorirne la crescita e lo sviluppo. Il mondo in questi decenni è cambiato, siamo nell’era dell’immediatezza, ma oggi come allora continuo ad andare a lavorare con passione e forte senso di responsabilità. Penso che sia merito anche del buon clima instaurato con i colleghi e con i collaboratori, nonché del rapporto di fiducia con i nostri associati”. La serata in Sant’Agostino è stata l’occasione anche per ribadire i numeri che testimoniano la crescita del Consorzio Agrario Terrepadane che si appresta a chiudere il 2019 con circa 187 milioni di euro di fatturato, 5 milioni in più del 2018.

LA SCOMMESSA SUI GIOVANI: 15 NEW ENTRY DALLE UNIVERSITA’

In Sant’Agostino tra gli applausi sono stati accolti anche i quindici giovani under 30 assunti nel 2019 dal Consorzio Agrario Terrepadane, grazie alla collaborazione con gli atenei universitari, in particolare con l’Università Cattolica di Piacenza. “il loro – ha affermato il direttore generale Dante Pattini – è un contributo importante per la spinta all’innovazione, nella quale il Consorzio Agrario crede fermamente.  E l’innovazione va di pari passo con la formazione. Per questo i giovani vengono coinvolti in workshop e nei lavori del Fertiteam, nato quest’anno con l’obiettivo di individuare le migliori strategie per la nutrizione idrico-minerale delle colture, in un contesto di agricoltura sostenibile e di precisione”. Il Fertiteam si riunisce periodicamente, in collaborazione con il gruppo israeliano Haifa e quindi con l’intervento di Mauro Schippa di Haifa Italia (Area Manager Italia). In merito al tema, va ricordato che il Consorzio Agrario Terrepadane, proprio nel 2019, ha ampliato la propria produzione nello stabilimento Multiliquid di Fiorenzuola, affiancando alla ormai consolidata produzione di concimi liquidi con il brand Nutrifield, i concimi fogliari Nutri-elle.

CROTTI: “IMPEGNO SU INNOVAZIONE NELL’INTERESSE DI TUTTI”

L’importanza di offrire assistenza completa e servizi innovativi alle aziende agricole è stata ribadita anche dal presidente Marco Crotti, che nei giorni scorsi è intervenuto proprio sul tema in occasione di un incontro nel Modenese.

“Con l’agricoltura di precisione si riesce a stabilire con esattezza quanta acqua e quante sostanze nutritive servono per una determinata coltura, qual è la giusta razione alimentare per un animale, ma anche eliminare infestanti attraverso interventi mirati, prevenire patologie, migliorare la resa delle coltivazioni e la stessa qualità dei prodotti, oltre a agevolare il lavoro dei nostri agricoltori.

IL Consorzio Agrario Terrepadane – ha concluso- punta a questo per dare sempre più valore alle produzioni dei suoi associati e per garantire qualità e salubrità al consumatore nel rispetto dell’ambiente”.

 

 

INNOVAZIONE, TERREPADANE SEMPRE AL PASSO. PRESENTATA LA NUOVA FRONTIERA DELLA FERTIRRIGAZIONE

Gremita sala Bertonazzi al Palazzo dell’Agricoltura di Piacenza, dove a fare gli onori di casa sono stati il presidente di Terrepadane Marco Crotti e il direttore generale Dante Pattini. Presenti anche i manager di Rivulis: Paolo Piola, sales manager di Rivulis Italia e Eran Ossmy, general manager Rivulis Europe & Africa: “il nostro impegno – hanno dichiarato – è continuare a crescere su tre fronti: rendere la microirrigazione accessibile, credere in collaborazioni sostenibili e spingere sull’innovazione attraverso le sperimentazioni che eseguiamo in campo dal 1966”.

“Rivulis è leader assoluta nella produzione e vendita di ali gocciolanti nel mondo” ha detto Ossmy.  “Il nostro obiettivo– ha affermato –è offrire un buon servizio in campo alle aziende agricole, vale a dire un’assistenza completa per affiancare l’agricoltore in tutti i passaggi. E la collaborazione con Terrepadane risulta quindi fondamentale”.

Nei dettagli della manichetta X-Pell è quindi entrato Paolo Piola: “Oggi presentiamo la prima ala gocciolante esistente al mondo con proprietà repellente agli insetti. Tutti conoscono i danni provocati dagli insetti in campo, pochi insetti – ha proseguito – possono creare molti problemi, quali ad esempio gli allagamenti del campo e le perdite di pressione dell’impianto.  Abbiamo una grande varietà di insetti che – con il loro continuo e ripetuto rosicchiare – possono danneggiare le ali gocciolanti e rappresentano una vera e propria piaga, che si riscontra in coltivazioni diffuse come quelle del pomodoro e del mais. I danni degli insetti possono compromettere la corretta irrigazione delle piante e noi conosciamo i grossi limiti anche ecologici dell’utilizzo degli insetticidi per contrastarli. Con X- Pell si riesce a ridurre del 90% i danni provocati dagli insetti e questo consente un risparmio su più fronti: dobbiamo infatti affrontare meno cambi durante l’installazione e meno costi di riparazione in campo e – non da ultimo – dobbiamo sostenere meno costi in termini di acqua. X- Pell – ha concluso Piola – è una tecnologia brevettata ed è il frutto di sei anni di sperimentazioni in campo, la sostanza repellente è inserita direttamente nel polimero con il quale è realizzata l’ala. Da segnalare infine che la nuova tecnologia non uccide gli insetti, ma li allontana dall’ala gocciolante e che la sostanza repellente non viene dispersa nell’ambiente e nell’acqua”.

Nel Piacentino i test – circa 70 ettari di prova all’anno – hanno già prodotto ottimi risultati, come ha spiegato il responsabile del Water Management del Consorzio Agrario Matteo Scaglioni: “Soprattutto nel pomodoro consentirà risparmi notevoli” ha affermato.

Crotti: “Nel pomodoro serve pianificazione seria per evitare svendite. E l’innovazione è fondamentale”

Ad aprire il convegno è stato il presidente di Terrepadane Marco Crotti con una riflessione sulla coltura in cui primeggia la nostra provincia: “Nel Piacentino il pomodoro è vitale, per valorizzare questa produzione e tutta la filiera abbiamo la responsabilità di programmare al meglio la campagna, contenendo gli ettari affinché il prezzo sia adeguato ai costi di produzione. Quest’anno nel Nord Italia l’andamento climatico ha ridotto i quantitativi, ma le superfici coltivate erano comunque aumentate di 4mila ettari, dato che ci deve spingere alla riflessione sull’importanza di migliorare la pianificazione. Sappiamo che le eccedenze rischiano di creare svendite, mentre noi lavoriamo per la solidità delle nostre imprese. Per questo – ha concluso Crotti – insistiamo sull’innovazione e tecnologie come la manichetta X-Pell rappresentano una forte risparmio di risorse idriche ed in generale economiche”.

Il direttore agronomico del Consorzio Interregionale degli Ortofrutticoli Alessandro Piva ha approfondito l’aspetto della sostenibilità ambientale. “Dietro il nostro modello di agricoltura oggi c’è un consumatore attento, lo conferma la crescita di mercati come il biologico. L’acqua è una risorsa fondamentale che richiede un utilizzo responsabile e razionale e l’agricoltura – attraverso la ricerca – negli anni ha continuato a innovarsi proprio per rispondere a quest’esigenza”. Nell’ambito del risparmio idrico, Scaglioni si è quindi soffermato sulla subirrigazione che sfrutta la risalita capillare del terreno per garantire il corretto apporto di acqua alle colture: “E’ un sistema più economico, efficiente ed è rispettoso dell’ambiente e delle risorse, come chiede negli indirizzi la Pac. Sono convinto che in Italia sia il futuro, perché i risultati sono eccezionali, in particolare su mais ed erba medica, mentre stiamo affinando la tecnica sul pomodoro”. All’esterno del Palazzo dell’Agricoltura Terrepadane aveva organizzato l’esposizione di un’altra anteprima nazionale, ovvero il nuovo trattore T5.105 Smart Trax con i cingoli posteriori che è il primo trattore a bassa potenza omologato stradale.

DALLA FILIERA DEL NOCCIOLO L’ACCORDO TRA TERREPADANE E LUSUCO

L’intesa vuole innanzitutto per offrire nuove opportunità alle imprese con la coltivazione del nocciolo, di cui, in base all’accordo raggiunto, oltre a fornire i mezzi tecnici ai soci Lusuco, Terrepadane gestirà il ritiro, l’essicazione e la movimentazione del prodotto raccolto, mentre Lusuco si occuperà della commercializzazione principalmente all’industria dolciaria Ferrero.

“Al riguardo Lusuco – spiega il presidente Gatti – ha in essere una convenzione con la Ferrero e quindi la collaborazione con Terrepadane rappresenta un’opportunità importante. Veniamo da un anno complicato, con le colture che tradizionalmente trattiamo, ovvero mais dolce, pisello e borlotto che hanno sofferto le condizioni climatiche. E quindi, la filiera del nocciolo può rappresentare una nuova possibilità di diversificazione, crescita e sviluppo per le nostre imprese. Siamo soddisfatti – aggiunge Gatti – di lavorare a fianco di Terrepadane, una realtà ben radicata nel territorio con un occhio sempre molto attento all’innovazione”.

In virtù di questo accordo, nel 2020 il Consorzio fornirà a Lusuco tutti i mezzi tecnici anche per la coltivazione delle altre colture trattate, vale a dire appunto mais dolce, pisello e fagiolo borlotto.

Dalla distribuzione delle sementi ai prodotti fertilizzanti e di difesa: il Consorzio Agrario gestirà quindi la fornitura dei soci Lusuco nei territori in cui opera, ovvero Piacenza, Lodi, Cremona, Parma e Reggio Emilia, per un totale di circa 2mila ettari.

Il presidente Crotti spiega che la collaborazione rientra appieno nella strategia di Terrepadane: “Il percorso che abbiamo intrapreso vuole sì fornire mezzi tecnici sempre all’avanguardia, ma anche indirizzare a sbocchi di mercato le nostre imprese. Un impegno dal campo alla tavola che vede Terrepadane giocare sempre un ruolo importante. I contratti di coltivazione che offriamo–ricorda Crotti – rappresentano uno strumento per accompagnare l’azienda agricola nelle scelte delle varietà da seminare, nelle tecniche agronomiche da adottare e nella vendita dei prodotti”.