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ARATURA E OPERAZIONI PIU’ SOSTENIBILI GRAZIE ALLA TECNOLOGIA

A spiegarne le ragioni, provvede Paolo Arata, agricoltore di lungo corso che con la famiglia conduce l’azienda di Carpignana di Rivergaro, che spiega: <i nostri terreni tendenzialmente argillosi richiedono un adeguato drenaggio: per questo l’aratura diventa importante. Inoltre anche per il controllo delle infestanti questa pratica assume una funzione insostituibile>.

Non di meno, le condizioni climatiche attuali – in agosto al momento delle arature, le temperature sono ancora molto alte ed è sufficiente una precipitazione per facilitare il proliferare di infestanti – impongono di intervenire poi sul terreno con altre lavorazioni per eliminare le infestanti.

Il tutto si traduce per gli agricoltori in un notevole dispendio economico:

<Dobbiamo attrezzarci con trattori di potenza molto elevata, sia per le lavorazioni che dobbiamo fare, che per le dimensioni aziendali, ma anche per i tempi strettissimi all’interno dei quali dobbiamo riuscire a lavorare. Non solo. Le macchine devono essere sempre più “intelligenti” e anche per questo richiedono manutenzioni sempre più complesse e procedure di adeguamento continue, tra cui non ultima, quella per l’AdBlue (l’additivo composto al 32,5% di urea in acqua demineralizzata, che abbassa drasticamente le emissioni di ossidi di azoto>.

L’azienda Arata si è appena dotata – acquistandoli da Consorzio Terrepadane, grazie al Credito d’Imposta – di 6 nuovi trattori che vanno da 120 a 380 cavalli tutti di marca Case IH, attraverso i quali sarà possibile migliorare la gestione di tutte le operazioni.

<Queste macchine – spiega l’agricoltore – ci permetteranno di efficientare le operazioni, guadagnando allo stesso tempo in sostenibilità. Si tratta infatti, di trattori d’avanguardia in termini di tecnologia e soddisfano ogni tipo di esigenza. Attrezzati con telemetria – ossia la tecnologia informatica che permette ai tecnici di intervenire sulla macchina attraverso un collegamento on line, quindi senza la presenza di un tecnico in azienda -, queste macchine potranno essere gestite in un futuro molto prossimo direttamente dalla sede del Consorzio, limitando le perdite di tempo e di denaro>.

Ovviamente questi trattori sono anche integrati con la guida satellitare, che consente l’applicazione dell’agricoltura di precisione, dosando quindi scientificamente i mezzi di produzione con risparmi ambientali e economici : <i costi che dobbiamo sostenere complessivamente impiegando così tanta tecnologia– aggiunge ancora Arata – sono molto considerevoli (e non sono certamente ripagati del tutto dalle economia dell’agricoltura di precisione); tuttavia, essendo noi agricoltori i principali custodi dell’ambiente, che è il nostro primo ed insostituibile fattore produttivo, ci viene naturale abbracciare un approccio sostenibile>.

SUCCESSO PER L’OPEN DAY DI TERREPADANE MACCHINE

Questo il commento del Presidente di Terrepadane Marco Crotti in occasione dell’Open day che si è svolto nella sede di viale dell’Agricoltura e dove, per l’occasione, è stato presentato ufficialmente ai piacentini il nuovo trattore T5 Auto Command, esposto per la prima volta proprio all’Eima di Bologna, dove Terrepadane ha ricevuto un premio per i cento anni di collaborazione con Fiat Trattori New Holland.

“Si tratta di una gamma – spiega Luigi Bongiorni, responsabile delle macchine – caratterizzata dalla pluripremiata trasmissione a variazione continua. Arriva a una potenza massima di 140 cavalli. Non solo. Sotto il cofano dei nuovi T5 AutoCommand c’è il collaudato motore a quattro cilindri NEF da 4,5 litri. Il sistema – prosegue Bongiorni – è contenuto interamente sotto il cofano, consentendo la massima visibilità. Diversi gli utilizzi del trattore nel Piacentino: servirà soprattutto – annuncia Bongiorni – nelle attività di fienagione, movimentazione e preparazione del terreno”.

A Porte Aperte non è mancato l’angolo degli usati e il magazzino ricambi Farmstore è rimasto aperto per la durata dell’evento con la promozione -valida sino al 12 dicembre- dei buoni sconto, che possono essere scaricati on line sul sito https://terrepadane.it/prodotti-servizi/buoni-sconto-ricambi/

Durante la prima giornata, sabato 1 dicembre,  “Porte Aperte” finirà sotto i riflettori di Agromoderni, il canale social molto conosciuto tra i più giovani tutto dedicato alle novità del settore.

«Il futuro – sottolinea Crotti – si gioca sul giusto rapporto tra costi, efficienza e qualità, che oggi è la prerogativa di tutti i nostri prodotti sulla competizione di un mercato sempre più globalizzato. La tecnologia è elemento indispensabile per coniugare tradizione ed innovazione, per ogni settore, biologico compreso, perché l’utilizzo mirato delle macchine, unito all’agricoltura di precisione, diminuisce drasticamente gli interventi con le sostanze di sintesi ed aiuta l’ambiente, garantendo nel contempo prodotti sicuri e salubri. Oggi con il nuovo Psr il settore ha avuto un’iniezione di fiducia verso l’innovazione che concerne tutti i comparti, uno stimolo per incentivare una redditività sempre più marginale. Il supporto di questi sostegni è fondamentale per un comparto che è cruciale ed il rinnovamento del parco macchine, oltre ad aiutare il lavoro di qualità, è essenziale per la prevenzione e per la sicurezza sul lavoro, perché il comparto agricolo ha sempre pagato un pesante contributo. Per questo – conclude Crotti- siamo molto preoccupati per i ventilati tagli prospettati dalla Ue, perché significherebbe ridimensionare un comparto fondamentale per tutta l’economia e che non a caso è sempre stato definito strategico>>