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TRA INNOVAZIONE E SOSTENIBILITA’: IL WORKSHOP ANNUALE DI TERREPADANE

“La sostenibilità – spiega il direttore generale Dante Pattini – va intesa sia dal punto di vista economico (ovvero l’attenta gestione dei costi delle aziende agricole) sia da quello ambientale. Terrepadane è reduce da un’annata ricca di riconoscimenti, cui spicca il premio Country Champion 2018 ritirato a Ginevra e assegnato da Corteva Agriscience proprio per la capacità di fare innovazione nel rispetto dell’ambiente, della salute e della sicurezza alimentare del consumatore.  Sicuramente – commenta Pattini- vogliamo proseguire su questa strada”.

Dello stesso avviso il presidente Marco Crotti: “Terrepadane deve essere sempre più riconosciuto come un partner in grado di fornire non solo prodotti, ma anche assistenza e servizi adeguati alle nuove esigenze delle aziende agricole. Ormai è superata la visione che poneva al centro i volumi dei prodotti, oggi a fare la differenza è il valore dell’offerta”.

Tra i temi affrontati durante la tre giorni c’è la riforma della Pac, che probabilmente slitterà al 2023, come spiegato nel suo intervento da Maurizio Reale, presidente della sezione Agricoltura, Sviluppo rurale, Ambiente del Comitato economico e sociale europeo, che ha già espresso il suo parere in merito alle proposte della Commissione europea.

“In particolare – ha commentato Reale – abbiamo chiesto un aumento del bilancio agricolo. Senza le risorse adeguate il settore agricolo non può avere un suo sviluppo sostenibile, essere competitivo, dare occupazione e offrire opportunità ai giovani”.

SVILUPPO DI UN ALTRO SERVIZIO INNOVATIVO PER TERREPADANE

Molte Aziende Agricole del territorio piacentino, per un totale di circa 2000 ettari di pomodoro, sono state coinvolte nella fase di sperimentazione di un nuovo Servizio che Terrepadane sta sviluppando per il monitoraggio del volo della nottua gialla (Helicoverpa armigera). Trapview, l’innovativo sistema di trappole utilizzato in queste aziende, è un sistema di monitoraggio che funziona in qualsiasi area coperta dalla rete GPRS o 3G, che consente la raccolta automatica dei dati senza visite sul campo, mentre il ricevitore GPS consente la rilevazione automatica della posizione della trappola. Questo strumento offre una soluzione all’avanguardia per agricoltori, consulenti e ricercatori grazie ad una significativa accuratezza, una potente applicazione analitica e ad una riduzione dei costi per il controllo dei parassiti. Maggiore precisione a costi inferiori, minor presenza sul campo e controllo più efficiente degli insetti, tempistiche ottimizzate per l’applicazione di prodotti fitosanitari utilizzati nella minore quantità possibile ed in modo razionale, approfondimento in tempo reale della situazione dei parassiti nell’appezzamento, controllo di una vasta area ottimizzando le risorse, facile condivisione dei dati con un consulente sono soltanto alcuni dei vantaggi che Trapview porta all’agricoltore. Il sistema Trapview è composto da tre strumenti completamente integrati, automatizzati e facili da usare: le trappole a ferormone, alimentate attraverso un piccolo pannello solare e resistenti agli agenti atmosferici, inviano le immagini di insetti catturati; tutte le immagini vengono raccolte, elaborate e archiviate in modo sicuro e i parassiti riconosciuti vengono automaticamente contrassegnati (elaborazione basata su cloud); un’applicazione con potenti strumenti analitici consente di monitorare in modo efficiente e rispondere con successo alla situazione sul campo. Si tratta dunque, di un modello previsionale che, in base ai dati raccolti ed analizzati, permette l’utilizzo di prodotti fitosanitari secondo il disciplinare di produzione integrata, ovvero in modo controllato e razionale andando quindi nella direzione della sostenibilità ambientale e delle buone pratiche agronomiche, pilastri del Consorzio.“Nel 2018 Terrepadane ha sviluppato una serie di opportunità per gli agricoltori – afferma Stefano Fugazza, Responsabile dei Servizi ed Area Manager di Terrepadane – tra cui il progetto tracciabilità legato ai cereali a paglia per valorizzarne le caratteristiche ed inviduarne la storia, il Quaderno di Campagna, strumento fondamentale per la rintracciabilità delle produzioni, una piattaforma allestita con una importante Multinazionale del settore per determinare nuove linee genetiche e di difesa; anche il progetto Trapview, che verrà esteso, in futuro, alla tignoletta della vite, si colloca nell’ottica di permettere agli agricoltori di operare con maggiore sicurezza e tranquillità perché appoggiati da personale qualificato come il nostro e da strumenti che efficientano il loro lavoro. ”“Il nostro Consorzio – conclude Dante Pattini, Direttore Generale di Terrepadane – “punta sempre di più ad essere vicino alle esigenze delle Aziende offrendo soluzioni nuove ed all’avanguardia, il che significa riduzione dei costi e dei tempi, ottimizzazione delle produzioni e sostenibilità ambientale”.

VOLANO I CONCIMI LIQUIDI DI TERREPADANE!

A distanza di circa 3 mesi dall’inaugurazione del nuovo Centro Multiliquid di Fiorenzuola per la produzione di Concimi Liquidi, oggi il traguardo raggiunto è di 3.000.000 di Kg di fertilizzante prodotto e venduto!
La targa posta all’esterno dello Stabilimento ‘il nostro lavoro e la nostra passione per costruire l’agricoltura del futuro’ è stata di buon auspicio per il raggiungimento di questo importante obiettivo.

“Solo qualche mese fa qui dove siamo ora c’era un campo di erba medica. Se oggi invece inauguriamo questo centro è perché crediamo e investiamo in un futuro che parla il linguaggio dell’innovazione, e i fertilizzanti liquidi sono per l’agricoltura una spinta importante nella direzione di una maggiore sostenibilità ed eco-compatibilità della produzione agricola, in altre parole ‘il futuro’. Vogliamo e dobbiamo essere pionieri in questo campo, per portare le aziende a fare sempre più qualità senza spreco di risorse”. Queste la parole del Direttore Generale di Terrepadane Dante Pattini durante l’inaugurazione dello stabilimento avvenuta il 29 Marzo scorso. Nel settore fertilizzanti il Consorzio era sino a ieri solo un rivenditore ma con l’apertura del centro Multi Liquid oggi è anche produttore “Per compiere passi importanti servono competenze e know-how che solo i partner importanti possono dare – continua Dante Pattini – ecco perché nel lanciarci in quest’avventura abbiamo voluto e ci onoriamo di avere con noi Haifa Chemical”. A spiegare le potenzialità del Centro, il Responsabile fertilizzanti Terrepadane Giorgio Mazzoni aveva affermato: “Questo Centro ha una capacità produttiva elevata, ma non abbiamo voluto tutto questo semplicemente per contare le tonnellate di prodotto – afferma Mazzoni – ciò che vedete risponde ad una esigenza primaria che oggi hanno tutte le aziende agricole, ottimizzare al meglio le risorse. Le nostre linee di fertilizzanti sono infatti formulate a misura di campo, partendo da un’analisi del terreno e arrivando ad un prodotto che è fatto per quel tipo di suolo e con quel tipo di coltura”. “Con l’inaugurazione del Centro Multi Liquid Terrepadane non inizia un percorso, bensì prosegue un cammino di crescita intrapreso già da qualche anno e che non si ferma con oggi”. Quest’ultima dichiarazione del Presidente di Terrepadane Luigi Bisi è l’augurio che i 3.000.000 di Kg di fertilizzante liquido siano solo l’inizio di un lungo cammino all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità.