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1989-2019: TERREPADANE PREMIA IL RESPONSABILE MACCHINE LUIGI BONGIORNI

A premiare Luigi Bongiorni, con la consegna di una targa, è intervenuto anche Andrea Leonardi, Business Director del mercato italiano di New Holland, realtà con la quale il Consorzio Agrario vanta una solida e storica collaborazione da ben 101 anni.
A fianco di Leonardi, per rinnovare la fiducia a Bongiorni evidenziando i risultati da lui ottenuti alla guida del settore macchine, c’erano il presidente di Terrepadane Marco Crotti, il direttore generale Dante Pattini e Alessandra Ticchi, vicedirettore.
“Sono emozionato – ha commentato Bongiorni –e ringrazio tutti per le belle parole di stima che ricambio”.
Bongiorni ha quindi ripercorso i momenti più significativi della sua carriera professionale: “Sono cresciuto nel mondo delle macchine agricole, fino al 1989 nell’attività dei miei genitori, che a La Verza erano concessionari dei trattori John Deere e costruttori di attrezzature agricole. Quando decisero di chiudere, venni contattato dal Consorzio Agrario Terrepadane e ebbe inizio la mia nuova avventura. Nel 2004 mi venne affidato l’incarico di responsabile del Settore Macchine, un ruolo che mi ha dato tantissime motivazioni. Ho apprezzato tantissimo la fiducia che la Direzione e in particolare il direttore Pattini mi ha riconosciuto in questi anni. Ogni giorno sono andato a lavorare mosso da stimoli e voglia di fare, ho sempre sentito il Consorzio Agrario anche mio, condividendo la mission e gli obiettivi di questa realtà, che negli anni ha saputo offrire alle aziende agricole prodotti e assistenza sempre più completi e innovativi, per favorirne la crescita e lo sviluppo. Il mondo in questi decenni è cambiato, siamo nell’era dell’immediatezza, ma oggi come allora continuo ad andare a lavorare con passione e forte senso di responsabilità. Penso che sia merito anche del buon clima instaurato con i colleghi e con i collaboratori, nonché del rapporto di fiducia con i nostri associati”. La serata in Sant’Agostino è stata l’occasione anche per ribadire i numeri che testimoniano la crescita del Consorzio Agrario Terrepadane che si appresta a chiudere il 2019 con circa 187 milioni di euro di fatturato, 5 milioni in più del 2018.

LA SCOMMESSA SUI GIOVANI: 15 NEW ENTRY DALLE UNIVERSITA’

In Sant’Agostino tra gli applausi sono stati accolti anche i quindici giovani under 30 assunti nel 2019 dal Consorzio Agrario Terrepadane, grazie alla collaborazione con gli atenei universitari, in particolare con l’Università Cattolica di Piacenza. “il loro – ha affermato il direttore generale Dante Pattini – è un contributo importante per la spinta all’innovazione, nella quale il Consorzio Agrario crede fermamente.  E l’innovazione va di pari passo con la formazione. Per questo i giovani vengono coinvolti in workshop e nei lavori del Fertiteam, nato quest’anno con l’obiettivo di individuare le migliori strategie per la nutrizione idrico-minerale delle colture, in un contesto di agricoltura sostenibile e di precisione”. Il Fertiteam si riunisce periodicamente, in collaborazione con il gruppo israeliano Haifa e quindi con l’intervento di Mauro Schippa di Haifa Italia (Area Manager Italia). In merito al tema, va ricordato che il Consorzio Agrario Terrepadane, proprio nel 2019, ha ampliato la propria produzione nello stabilimento Multiliquid di Fiorenzuola, affiancando alla ormai consolidata produzione di concimi liquidi con il brand Nutrifield, i concimi fogliari Nutri-elle.

CROTTI: “IMPEGNO SU INNOVAZIONE NELL’INTERESSE DI TUTTI”

L’importanza di offrire assistenza completa e servizi innovativi alle aziende agricole è stata ribadita anche dal presidente Marco Crotti, che nei giorni scorsi è intervenuto proprio sul tema in occasione di un incontro nel Modenese.

“Con l’agricoltura di precisione si riesce a stabilire con esattezza quanta acqua e quante sostanze nutritive servono per una determinata coltura, qual è la giusta razione alimentare per un animale, ma anche eliminare infestanti attraverso interventi mirati, prevenire patologie, migliorare la resa delle coltivazioni e la stessa qualità dei prodotti, oltre a agevolare il lavoro dei nostri agricoltori.

IL Consorzio Agrario Terrepadane – ha concluso- punta a questo per dare sempre più valore alle produzioni dei suoi associati e per garantire qualità e salubrità al consumatore nel rispetto dell’ambiente”.

 

 

CONVEGNO TERREPADANE: SICUREZZA, FONDI INAIL PER SOSTITUIRE I TRATTORI

Gremita Sala Bertonazzi del Palazzo dell’Agricoltura, a conferma – ha affermato il presidente Marco Crotti – dell’interesse nei confronti dei nuovi investimenti, ma anche delle difficoltà delle aziende nel reperimento delle risorse e quindi dell’importanza di questi finanziamenti. “L’innovazione – ha proseguito il presidente – è alla base della crescita e dello sviluppo della nostra agricoltura e quest’incontro dimostra che il Consorzio Agrario non solo commercializza prodotti, ma vuole sempre di più offrire servizi alle imprese”.

A fianco del presidente Crotti, il direttore generale del Consorzio Agrario Dante Pattini, il responsabile del settore Macchine Luigi Bongiorni e gli esperti di un partner qualificato per illustrare la misura nei dettagli.

«Le risorse del bando Inail Isi – ha spiegato Luigi Bongiorni, responsabile di Terrepadane Macchine – servono a incentivare l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro innovative per abbattere in modo significativo le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali».

Il finanziamento in conto capitale sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso nella misura del 65% per i contoterzisti, del 40% per la generalità delle imprese agricole, e del 50% per i giovani agricoltori (la soglia è 40 anni). Il contributo è riservato a imprese individuali, società agricole o società cooperative. «E’ importante  – ha ricordato Bongiorni – evidenziare il dato positivo dello scorso anno: il 60% delle domande di finanziamento presentate da Terrepadane è stato accolto. L’incontro che abbiamo programmato vuol essere un servizio alle aziende, a conferma dell’attenzione alla formazione e all’informazione che ci contraddistingue da sempre».

Il bando aprirà l’11 aprile e chiuderà il 30 maggio, lasso di tempo durante il quale è necessario caricare le domande sul portale Inail. Ad ogni pratica verrà attribuito un codice identificativo. Si procederà quindi con il click day intorno alla metà di giugno e chi supererà questo step dovrà presentare le documentazioni necessarie all’Inail che tramite PEC risponderà per accogliere o respingere le richieste. Sarà possibile effettuare l’acquisto dei beni solo dopo la chiusura del bando e quindi dal 1° di giugno.

Per ulteriori informazioni contattare il personale di Terrepadane Macchine.

 

TRAGUARDO DEI CENTO ANNI PER FIAT E TERREPADANE

“La fiducia che gli agricoltori ripongono in noi – afferma Crotti – è una responsabilità importante, dobbiamo mantenere il legame inscindibile tra l’essere concessionario, essere Consorzio agrario e rappresentare questo brand che per il nostro territorio è una certezza e che ha reso grande la nostra agricoltura”.

“Ora – annuncia Pattini – ci aspettano le nuove sfide in termini di tecnologia, l’agricoltura 4.0 che sta avanzando e che ci deve trovare pronti come sempre”.

Ad accogliere e premiare Terrepadane sono stati Carlo Lambro, Brand President di New Holland Agriculture e Andrea Leonardi, business director del mercato in Italia: “Il Consorzio Agrario – ha commentato Leonardi – è un partner forte con cui ci siamo capiti fin dal primo momento. Con tanta passione trascorreranno altri cento anni”. “Un risultato impensabile” conclude Lambro: “al di là del piacere di celebrarlo insieme, c’è anche la consapevolezza di essere un binomio vincente per gli agricoltori”.

L’Eima di Bologna è stata visitata anche da Ettore Prandini, neoeletto alla presidenza nazionale di Coldiretti, che – a margine della visita dello spazio New Holland – si è complimentato con il Consorzio agrario Terrepadane: “E’ un risultato straordinario, uno stimolo ulteriore per investire ancora di più nella meccanizzazione”.

“Si guarda al futuro con grandi obiettivi anche in Lombardia, dove proprio per quanto riguarda i macchinari New Holland i numeri sono in netta espansione”. Afferma infine Alessandro Rota, vicepresidente di Terrepadane, nonché presidente della Coldiretti di Milano, Lodi e Monza Brianza.