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INNOVAZIONE, TERREPADANE SEMPRE AL PASSO. PRESENTATA LA NUOVA FRONTIERA DELLA FERTIRRIGAZIONE

Gremita sala Bertonazzi al Palazzo dell’Agricoltura di Piacenza, dove a fare gli onori di casa sono stati il presidente di Terrepadane Marco Crotti e il direttore generale Dante Pattini. Presenti anche i manager di Rivulis: Paolo Piola, sales manager di Rivulis Italia e Eran Ossmy, general manager Rivulis Europe & Africa: “il nostro impegno – hanno dichiarato – è continuare a crescere su tre fronti: rendere la microirrigazione accessibile, credere in collaborazioni sostenibili e spingere sull’innovazione attraverso le sperimentazioni che eseguiamo in campo dal 1966”.

“Rivulis è leader assoluta nella produzione e vendita di ali gocciolanti nel mondo” ha detto Ossmy.  “Il nostro obiettivo– ha affermato –è offrire un buon servizio in campo alle aziende agricole, vale a dire un’assistenza completa per affiancare l’agricoltore in tutti i passaggi. E la collaborazione con Terrepadane risulta quindi fondamentale”.

Nei dettagli della manichetta X-Pell è quindi entrato Paolo Piola: “Oggi presentiamo la prima ala gocciolante esistente al mondo con proprietà repellente agli insetti. Tutti conoscono i danni provocati dagli insetti in campo, pochi insetti – ha proseguito – possono creare molti problemi, quali ad esempio gli allagamenti del campo e le perdite di pressione dell’impianto.  Abbiamo una grande varietà di insetti che – con il loro continuo e ripetuto rosicchiare – possono danneggiare le ali gocciolanti e rappresentano una vera e propria piaga, che si riscontra in coltivazioni diffuse come quelle del pomodoro e del mais. I danni degli insetti possono compromettere la corretta irrigazione delle piante e noi conosciamo i grossi limiti anche ecologici dell’utilizzo degli insetticidi per contrastarli. Con X- Pell si riesce a ridurre del 90% i danni provocati dagli insetti e questo consente un risparmio su più fronti: dobbiamo infatti affrontare meno cambi durante l’installazione e meno costi di riparazione in campo e – non da ultimo – dobbiamo sostenere meno costi in termini di acqua. X- Pell – ha concluso Piola – è una tecnologia brevettata ed è il frutto di sei anni di sperimentazioni in campo, la sostanza repellente è inserita direttamente nel polimero con il quale è realizzata l’ala. Da segnalare infine che la nuova tecnologia non uccide gli insetti, ma li allontana dall’ala gocciolante e che la sostanza repellente non viene dispersa nell’ambiente e nell’acqua”.

Nel Piacentino i test – circa 70 ettari di prova all’anno – hanno già prodotto ottimi risultati, come ha spiegato il responsabile del Water Management del Consorzio Agrario Matteo Scaglioni: “Soprattutto nel pomodoro consentirà risparmi notevoli” ha affermato.

Crotti: “Nel pomodoro serve pianificazione seria per evitare svendite. E l’innovazione è fondamentale”

Ad aprire il convegno è stato il presidente di Terrepadane Marco Crotti con una riflessione sulla coltura in cui primeggia la nostra provincia: “Nel Piacentino il pomodoro è vitale, per valorizzare questa produzione e tutta la filiera abbiamo la responsabilità di programmare al meglio la campagna, contenendo gli ettari affinché il prezzo sia adeguato ai costi di produzione. Quest’anno nel Nord Italia l’andamento climatico ha ridotto i quantitativi, ma le superfici coltivate erano comunque aumentate di 4mila ettari, dato che ci deve spingere alla riflessione sull’importanza di migliorare la pianificazione. Sappiamo che le eccedenze rischiano di creare svendite, mentre noi lavoriamo per la solidità delle nostre imprese. Per questo – ha concluso Crotti – insistiamo sull’innovazione e tecnologie come la manichetta X-Pell rappresentano una forte risparmio di risorse idriche ed in generale economiche”.

Il direttore agronomico del Consorzio Interregionale degli Ortofrutticoli Alessandro Piva ha approfondito l’aspetto della sostenibilità ambientale. “Dietro il nostro modello di agricoltura oggi c’è un consumatore attento, lo conferma la crescita di mercati come il biologico. L’acqua è una risorsa fondamentale che richiede un utilizzo responsabile e razionale e l’agricoltura – attraverso la ricerca – negli anni ha continuato a innovarsi proprio per rispondere a quest’esigenza”. Nell’ambito del risparmio idrico, Scaglioni si è quindi soffermato sulla subirrigazione che sfrutta la risalita capillare del terreno per garantire il corretto apporto di acqua alle colture: “E’ un sistema più economico, efficiente ed è rispettoso dell’ambiente e delle risorse, come chiede negli indirizzi la Pac. Sono convinto che in Italia sia il futuro, perché i risultati sono eccezionali, in particolare su mais ed erba medica, mentre stiamo affinando la tecnica sul pomodoro”. All’esterno del Palazzo dell’Agricoltura Terrepadane aveva organizzato l’esposizione di un’altra anteprima nazionale, ovvero il nuovo trattore T5.105 Smart Trax con i cingoli posteriori che è il primo trattore a bassa potenza omologato stradale.

WATER MANAGEMENT: IDEE PER IL FUTURO

Al tavolo dei Relatori, oltre agli esponenti del Consorzio Terrepadane Matteo Scaglioni e Giorgio Mazzoni capitanati dal Direttore Generale Dante Pattini, anche il Ricercatore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Dr. Andrea Ferrarini, che già aveva seguito insieme al Consorzio la prova di Subirrigazione svoltasi la scorsa estate a Podenzano (PC) e Marco Vitali di Rivulis Irrigation, partner di lunga data di Terrepadane nonché esperto di gestione satellitare dell’irrigazione.
Si è parlato anzitutto di Subirrigazione, dapprima con Andrea Ferrarini di UniCattolica che ha presentato i risultati delle prove SDI effettuate nel corso del 2017 presso diverse aziende del territorio, prove svolte nell’ambito del progetto CABIOS e condotte dal suo gruppo di ricerca con il preciso scopo di studiare e informare sulle caratteristiche e i vantaggi della subirrigazione. Si è poi proseguito con l’esperienza americana di Terrepadane presso la K-State University e le nuove tecniche SDI presentate da Matteo Scaglioni, Responsabile Terrepadane Water Management. A seguire Mirco Vitali di Rivulis ha illustrato il nuovo sistema “Manna” per la gestione satellitare degli impianti di irrigazione e per finire Giorgio Mazzoni Responsabile Terrepadane Multiliquid ha mostrato i risultati raggiunti in questi primi 15 mesi di vita del nuovo Centro Concimi liquidi Terrepadane con le linee Nutrifield e fertIDEA e gli obiettivi per il 2018.
«L’agricoltura – ha concluso il Direttore Dante Pattini – sta vivendo una stagione di grandi cambiamenti. In questa delicata fase la tecnologia diventa sempre più nostra alleata ed è necessario che le aziende agricole siano in grado di cogliere le opportunità che si presentano». Pattini ha quindi sottolineato come il Consorzio si stia ponendo in prima linea nell’ambito dello studio e della messa a punto di soluzioni d’avanguardia che possono divenire, grazie all’interfaccia di un servizio tecnico efficace, strumenti di uso diffuso. «Siamo convinti di poter rappresentare per i nostri agricoltori un supporto importante e in un certo senso insostituibile, diventando così veri alleati delle aziende in un processo di crescita e di sviluppo».

http://www.ilpiacenza.it/video/terrepadane-ecco-il-futuro-dell-irrigazione-performante-e-sostenibile.html

 

TERREPADANE: LE NOVITA’ 2018

Il 2018 continua all’insegna dell’innovazione: focus particolare sul nuovo progetto di Water Management, ovvero la gestione dell’acqua. “Crediamo – rilascia Matteo Scaglioni, Responsabile del settore e tecnico agronomico del Consorzio Terrepadane – che questo aspetto sia un punto chiave per tutta l’agricoltura e con un clima che purtroppo di anno in anno offre condizioni sempre meno favorevoli, in lunghissimi periodi di siccità durante i quali l’acqua è razionata o comunque è meno disponibile rispetto al passato, diventa necessario poter fornire agli agricoltori gli strumenti utili per continuare a produrre qualità. Dopo l’esperienza in USA dell’estate 2017, siamo in grado di applicare le tecniche della subirrigazione con successo. Con questa tecnica la massima efficienza significa massima resa delle colture ma con un utilizzo di risorsa irrigua portato al 30% in meno rispetto alle tecniche di irrigazione tradizionale.” L’argomento sarà approfondito in Febbraio presso il Palazzo dell’Agricoltura in occasione di un convegno dedicato in cui si parlerà di subirrigazione ma anche del progetto Manna che sfrutta i rilevamenti di una rete di satelliti.
Le parole chiave rimangono ‘competenza’ e ‘specializzazione’, peculiarità fondamentali che nelle scelte delle aziende agricole sono rese ancora più determinanti proprio quando abbinate alla possibilità di fruire di molteplici risorse rivolgendosi ad un unico interlocutore. “Il futuro si gioca tutto sull’affiancamento alla gestione dell’azienda agricola – afferma Stefano Fugazza, Responsabile Servizi e Area Manager Terrepadane – non per sostituirsi all’agricoltore nella conduzione dell’impresa, ma per liberare il vero potenziale della nostra agricoltura, un bagaglio qualitativo a volte inespresso, altre volte valorizzato solo in parte. Siamo e saremo sempre di più un partner per l’agricoltore. È qui che siamo convinti di poter fare la differenza, ed è qui che siamo partiti per creare tutta una serie di nuovi Servizi che puntano a conciliare l’offerta e la redditività delle produzioni con i sempre più elaborati standard del mercato e della domanda”. Diverse le novità sul fronte dei servizi, sia quelli già disponibili sia quelli in cantiere: il “Progetto tracciabilità” sui cereali a paglia, grazie al quale si potranno valorizzare meglio le caratteristiche di una produzione individuandone con certezza la storia, dal seme al mulino; la gestione digitalizzata del Quaderno di Campagna, uno strumento fondamentale per assicurare la ‘rintracciabilità’ delle produzioni, così come richiesto dalle più recenti normative in tema di sicurezza alimentare, per garantire la sostenibilità del prodotto e del processo produttivo. Per il prossimo futuro è inoltre allo studio una piattaforma cereali gestita insieme ad una importante multinazionale del settore fitosanitario per individuare nuove linee genetiche e di difesa in aggiunta ad altre forme di Servizi che verranno attuati per continuare il trend di innovazione che contraddistingue Terrepadane.
“L’agricoltura è ancora una grande risorsa per questo Paese – conclude Dante Pattini – ma per rimanere tale ha bisogno di guardare avanti investendo su di sé, imparando a competere come a valorizzarsi. È solo puntando sull’innovazione e su servizi più efficienti che l’azienda agricola riesce a ridurre i costi di gestione ottimizzando le produzioni, un obiettivo oggi possibile quanto necessario”.