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WATER MANAGEMENT: IDEE PER IL FUTURO

Al tavolo dei Relatori, oltre agli esponenti del Consorzio Terrepadane Matteo Scaglioni e Giorgio Mazzoni capitanati dal Direttore Generale Dante Pattini, anche il Ricercatore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Dr. Andrea Ferrarini, che già aveva seguito insieme al Consorzio la prova di Subirrigazione svoltasi la scorsa estate a Podenzano (PC) e Marco Vitali di Rivulis Irrigation, partner di lunga data di Terrepadane nonché esperto di gestione satellitare dell’irrigazione.
Si è parlato anzitutto di Subirrigazione, dapprima con Andrea Ferrarini di UniCattolica che ha presentato i risultati delle prove SDI effettuate nel corso del 2017 presso diverse aziende del territorio, prove svolte nell’ambito del progetto CABIOS e condotte dal suo gruppo di ricerca con il preciso scopo di studiare e informare sulle caratteristiche e i vantaggi della subirrigazione. Si è poi proseguito con l’esperienza americana di Terrepadane presso la K-State University e le nuove tecniche SDI presentate da Matteo Scaglioni, Responsabile Terrepadane Water Management. A seguire Mirco Vitali di Rivulis ha illustrato il nuovo sistema “Manna” per la gestione satellitare degli impianti di irrigazione e per finire Giorgio Mazzoni Responsabile Terrepadane Multiliquid ha mostrato i risultati raggiunti in questi primi 15 mesi di vita del nuovo Centro Concimi liquidi Terrepadane con le linee Nutrifield e fertIDEA e gli obiettivi per il 2018.
«L’agricoltura – ha concluso il Direttore Dante Pattini – sta vivendo una stagione di grandi cambiamenti. In questa delicata fase la tecnologia diventa sempre più nostra alleata ed è necessario che le aziende agricole siano in grado di cogliere le opportunità che si presentano». Pattini ha quindi sottolineato come il Consorzio si stia ponendo in prima linea nell’ambito dello studio e della messa a punto di soluzioni d’avanguardia che possono divenire, grazie all’interfaccia di un servizio tecnico efficace, strumenti di uso diffuso. «Siamo convinti di poter rappresentare per i nostri agricoltori un supporto importante e in un certo senso insostituibile, diventando così veri alleati delle aziende in un processo di crescita e di sviluppo».

http://www.ilpiacenza.it/video/terrepadane-ecco-il-futuro-dell-irrigazione-performante-e-sostenibile.html

 

TERREPADANE: LE NOVITA’ 2018

Il 2018 continua all’insegna dell’innovazione: focus particolare sul nuovo progetto di Water Management, ovvero la gestione dell’acqua. “Crediamo – rilascia Matteo Scaglioni, Responsabile del settore e tecnico agronomico del Consorzio Terrepadane – che questo aspetto sia un punto chiave per tutta l’agricoltura e con un clima che purtroppo di anno in anno offre condizioni sempre meno favorevoli, in lunghissimi periodi di siccità durante i quali l’acqua è razionata o comunque è meno disponibile rispetto al passato, diventa necessario poter fornire agli agricoltori gli strumenti utili per continuare a produrre qualità. Dopo l’esperienza in USA dell’estate 2017, siamo in grado di applicare le tecniche della subirrigazione con successo. Con questa tecnica la massima efficienza significa massima resa delle colture ma con un utilizzo di risorsa irrigua portato al 30% in meno rispetto alle tecniche di irrigazione tradizionale.” L’argomento sarà approfondito in Febbraio presso il Palazzo dell’Agricoltura in occasione di un convegno dedicato in cui si parlerà di subirrigazione ma anche del progetto Manna che sfrutta i rilevamenti di una rete di satelliti.
Le parole chiave rimangono ‘competenza’ e ‘specializzazione’, peculiarità fondamentali che nelle scelte delle aziende agricole sono rese ancora più determinanti proprio quando abbinate alla possibilità di fruire di molteplici risorse rivolgendosi ad un unico interlocutore. “Il futuro si gioca tutto sull’affiancamento alla gestione dell’azienda agricola – afferma Stefano Fugazza, Responsabile Servizi e Area Manager Terrepadane – non per sostituirsi all’agricoltore nella conduzione dell’impresa, ma per liberare il vero potenziale della nostra agricoltura, un bagaglio qualitativo a volte inespresso, altre volte valorizzato solo in parte. Siamo e saremo sempre di più un partner per l’agricoltore. È qui che siamo convinti di poter fare la differenza, ed è qui che siamo partiti per creare tutta una serie di nuovi Servizi che puntano a conciliare l’offerta e la redditività delle produzioni con i sempre più elaborati standard del mercato e della domanda”. Diverse le novità sul fronte dei servizi, sia quelli già disponibili sia quelli in cantiere: il “Progetto tracciabilità” sui cereali a paglia, grazie al quale si potranno valorizzare meglio le caratteristiche di una produzione individuandone con certezza la storia, dal seme al mulino; la gestione digitalizzata del Quaderno di Campagna, uno strumento fondamentale per assicurare la ‘rintracciabilità’ delle produzioni, così come richiesto dalle più recenti normative in tema di sicurezza alimentare, per garantire la sostenibilità del prodotto e del processo produttivo. Per il prossimo futuro è inoltre allo studio una piattaforma cereali gestita insieme ad una importante multinazionale del settore fitosanitario per individuare nuove linee genetiche e di difesa in aggiunta ad altre forme di Servizi che verranno attuati per continuare il trend di innovazione che contraddistingue Terrepadane.
“L’agricoltura è ancora una grande risorsa per questo Paese – conclude Dante Pattini – ma per rimanere tale ha bisogno di guardare avanti investendo su di sé, imparando a competere come a valorizzarsi. È solo puntando sull’innovazione e su servizi più efficienti che l’azienda agricola riesce a ridurre i costi di gestione ottimizzando le produzioni, un obiettivo oggi possibile quanto necessario”.