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TERREPADANE MACCHINE: LA CASA DELL’AGRICOLTURA 4.0

Protagonisti di questo innovativo sistema di gestione aziendale sono in primo luogo le macchine agricole di nuovissima generazione, integrate con la guida satellitare e con un sistema di accesso alla piattaforma con la quale sono continuamente in dialogo.
<L’obiettivo del progetto – spiega Gian Battista Capoferri, Coordinatore Parts & Service e Responsabile dei sistemi satellitari del Consorzio – è semplice: mettere in connessione continua il lavoro dei campi con la gestione amministrativa e strategica dell’azienda. Attraverso un portale, dove sono state acquisite le foto satellitari, le aziende vengono mappate o direttamente sul campo dal trattore, che dispone di un’antenna satellitare, o dall’ufficio al computer. Per ogni campo vengono così registrate tutte le operazioni colturali nei minimi dettagli. Questo consente all’agricoltore di disporre di un archivio storico completo su cui potrà contare al momento di operare le scelte strategiche. Inoltre, ovviamente, il controllo di ogni operazione consente un utilizzo mirato di tutti i fattori di produzione, in un’ottica di sostenibilità, ma anche di attenzione ai costi. Infine, grazie a questo continuo dialogo tra macchina a computer, possiamo anche monitorare le performances del trattore nelle diverse condizioni>.
Così i nuovi trattori New Holland e Case diventano veri e propri partner degli agricoltori, anche in termini di miglioramento della gestione aziendale.
Per supportare questi importanti investimenti, gli agricoltori possono come è noto, utilizzare gli strumenti di agevolazione fiscale (e quindi finanziaria) messi loro a disposizione dalla legge, che prevede il vantaggio del credito di imposta per le aziende agricole che introducono tecnologia 4.0.
<Le agevolazioni fiscali – aggiunge Capoferri – hanno naturalmente funzionato bene per favorire l’acquisto di queste macchine, che si vanno sempre più diffondendo tra gli agricoltori>.
Il Consorzio Terrepadane dal canto suo ha investito in questa direzione, come chiarisce Stefano Luchetti, Responsabile Macchine: <abbiamo dedicato impegno economico e risorse umane a questo progetto con l’obiettivo di favorire la diffusione della tecnologia d’avanguardia, offrendo un servizio di consulenza qualificato e duraturo, in modo da affiancare i nostri agricoltori nell’acquisizione delle competenze utili alla gestione di questi strumenti>.

 

ARATURA E OPERAZIONI PIU’ SOSTENIBILI GRAZIE ALLA TECNOLOGIA

A spiegarne le ragioni, provvede Paolo Arata, agricoltore di lungo corso che con la famiglia conduce l’azienda di Carpignana di Rivergaro, che spiega: <i nostri terreni tendenzialmente argillosi richiedono un adeguato drenaggio: per questo l’aratura diventa importante. Inoltre anche per il controllo delle infestanti questa pratica assume una funzione insostituibile>.

Non di meno, le condizioni climatiche attuali – in agosto al momento delle arature, le temperature sono ancora molto alte ed è sufficiente una precipitazione per facilitare il proliferare di infestanti – impongono di intervenire poi sul terreno con altre lavorazioni per eliminare le infestanti.

Il tutto si traduce per gli agricoltori in un notevole dispendio economico:

<Dobbiamo attrezzarci con trattori di potenza molto elevata, sia per le lavorazioni che dobbiamo fare, che per le dimensioni aziendali, ma anche per i tempi strettissimi all’interno dei quali dobbiamo riuscire a lavorare. Non solo. Le macchine devono essere sempre più “intelligenti” e anche per questo richiedono manutenzioni sempre più complesse e procedure di adeguamento continue, tra cui non ultima, quella per l’AdBlue (l’additivo composto al 32,5% di urea in acqua demineralizzata, che abbassa drasticamente le emissioni di ossidi di azoto>.

L’azienda Arata si è appena dotata – acquistandoli da Consorzio Terrepadane, grazie al Credito d’Imposta – di 6 nuovi trattori che vanno da 120 a 380 cavalli tutti di marca Case IH, attraverso i quali sarà possibile migliorare la gestione di tutte le operazioni.

<Queste macchine – spiega l’agricoltore – ci permetteranno di efficientare le operazioni, guadagnando allo stesso tempo in sostenibilità. Si tratta infatti, di trattori d’avanguardia in termini di tecnologia e soddisfano ogni tipo di esigenza. Attrezzati con telemetria – ossia la tecnologia informatica che permette ai tecnici di intervenire sulla macchina attraverso un collegamento on line, quindi senza la presenza di un tecnico in azienda -, queste macchine potranno essere gestite in un futuro molto prossimo direttamente dalla sede del Consorzio, limitando le perdite di tempo e di denaro>.

Ovviamente questi trattori sono anche integrati con la guida satellitare, che consente l’applicazione dell’agricoltura di precisione, dosando quindi scientificamente i mezzi di produzione con risparmi ambientali e economici : <i costi che dobbiamo sostenere complessivamente impiegando così tanta tecnologia– aggiunge ancora Arata – sono molto considerevoli (e non sono certamente ripagati del tutto dalle economia dell’agricoltura di precisione); tuttavia, essendo noi agricoltori i principali custodi dell’ambiente, che è il nostro primo ed insostituibile fattore produttivo, ci viene naturale abbracciare un approccio sostenibile>.

CONVEGNO TERREPADANE: SICUREZZA, FONDI INAIL PER SOSTITUIRE I TRATTORI

Gremita Sala Bertonazzi del Palazzo dell’Agricoltura, a conferma – ha affermato il presidente Marco Crotti – dell’interesse nei confronti dei nuovi investimenti, ma anche delle difficoltà delle aziende nel reperimento delle risorse e quindi dell’importanza di questi finanziamenti. “L’innovazione – ha proseguito il presidente – è alla base della crescita e dello sviluppo della nostra agricoltura e quest’incontro dimostra che il Consorzio Agrario non solo commercializza prodotti, ma vuole sempre di più offrire servizi alle imprese”.

A fianco del presidente Crotti, il direttore generale del Consorzio Agrario Dante Pattini, il responsabile del settore Macchine Luigi Bongiorni e gli esperti di un partner qualificato per illustrare la misura nei dettagli.

«Le risorse del bando Inail Isi – ha spiegato Luigi Bongiorni, responsabile di Terrepadane Macchine – servono a incentivare l’acquisto di nuovi macchinari e attrezzature di lavoro innovative per abbattere in modo significativo le emissioni inquinanti, ridurre il livello di rumorosità o del rischio infortunistico o di quello derivante dallo svolgimento di operazioni manuali».

Il finanziamento in conto capitale sull’importo delle spese ritenute ammissibili è concesso nella misura del 65% per i contoterzisti, del 40% per la generalità delle imprese agricole, e del 50% per i giovani agricoltori (la soglia è 40 anni). Il contributo è riservato a imprese individuali, società agricole o società cooperative. «E’ importante  – ha ricordato Bongiorni – evidenziare il dato positivo dello scorso anno: il 60% delle domande di finanziamento presentate da Terrepadane è stato accolto. L’incontro che abbiamo programmato vuol essere un servizio alle aziende, a conferma dell’attenzione alla formazione e all’informazione che ci contraddistingue da sempre».

Il bando aprirà l’11 aprile e chiuderà il 30 maggio, lasso di tempo durante il quale è necessario caricare le domande sul portale Inail. Ad ogni pratica verrà attribuito un codice identificativo. Si procederà quindi con il click day intorno alla metà di giugno e chi supererà questo step dovrà presentare le documentazioni necessarie all’Inail che tramite PEC risponderà per accogliere o respingere le richieste. Sarà possibile effettuare l’acquisto dei beni solo dopo la chiusura del bando e quindi dal 1° di giugno.

Per ulteriori informazioni contattare il personale di Terrepadane Macchine.

 

SUCCESSO PER L’OPEN DAY DI TERREPADANE MACCHINE

Questo il commento del Presidente di Terrepadane Marco Crotti in occasione dell’Open day che si è svolto nella sede di viale dell’Agricoltura e dove, per l’occasione, è stato presentato ufficialmente ai piacentini il nuovo trattore T5 Auto Command, esposto per la prima volta proprio all’Eima di Bologna, dove Terrepadane ha ricevuto un premio per i cento anni di collaborazione con Fiat Trattori New Holland.

“Si tratta di una gamma – spiega Luigi Bongiorni, responsabile delle macchine – caratterizzata dalla pluripremiata trasmissione a variazione continua. Arriva a una potenza massima di 140 cavalli. Non solo. Sotto il cofano dei nuovi T5 AutoCommand c’è il collaudato motore a quattro cilindri NEF da 4,5 litri. Il sistema – prosegue Bongiorni – è contenuto interamente sotto il cofano, consentendo la massima visibilità. Diversi gli utilizzi del trattore nel Piacentino: servirà soprattutto – annuncia Bongiorni – nelle attività di fienagione, movimentazione e preparazione del terreno”.

A Porte Aperte non è mancato l’angolo degli usati e il magazzino ricambi Farmstore è rimasto aperto per la durata dell’evento con la promozione -valida sino al 12 dicembre- dei buoni sconto, che possono essere scaricati on line sul sito https://terrepadane.it/prodotti-servizi/buoni-sconto-ricambi/

Durante la prima giornata, sabato 1 dicembre,  “Porte Aperte” finirà sotto i riflettori di Agromoderni, il canale social molto conosciuto tra i più giovani tutto dedicato alle novità del settore.

«Il futuro – sottolinea Crotti – si gioca sul giusto rapporto tra costi, efficienza e qualità, che oggi è la prerogativa di tutti i nostri prodotti sulla competizione di un mercato sempre più globalizzato. La tecnologia è elemento indispensabile per coniugare tradizione ed innovazione, per ogni settore, biologico compreso, perché l’utilizzo mirato delle macchine, unito all’agricoltura di precisione, diminuisce drasticamente gli interventi con le sostanze di sintesi ed aiuta l’ambiente, garantendo nel contempo prodotti sicuri e salubri. Oggi con il nuovo Psr il settore ha avuto un’iniezione di fiducia verso l’innovazione che concerne tutti i comparti, uno stimolo per incentivare una redditività sempre più marginale. Il supporto di questi sostegni è fondamentale per un comparto che è cruciale ed il rinnovamento del parco macchine, oltre ad aiutare il lavoro di qualità, è essenziale per la prevenzione e per la sicurezza sul lavoro, perché il comparto agricolo ha sempre pagato un pesante contributo. Per questo – conclude Crotti- siamo molto preoccupati per i ventilati tagli prospettati dalla Ue, perché significherebbe ridimensionare un comparto fondamentale per tutta l’economia e che non a caso è sempre stato definito strategico>>

TERREPADANE MACCHINE: AL VIA UN FITTO CALENDARIO DI EVENTI

“Per il settore macchine Terrepadane, il 2018 è un’annata straordinaria, con risultati senza precedenti, in quanto il fatturato presenta un incremento di oltre il 40%, a conferma di una leadership sempre più consolidata”. Lo afferma il direttore generale del Consorzio Agrario Dante Pattini, nel commentare il ricco calendario di eventi targati Terrepadane Macchine. A essere privilegiata sarà proprio la sede macchine di viale dell’Agricoltura a Piacenza, inaugurata il 13 maggio del 2017: “A poco più di un anno dal taglio del nastro – prosegue il direttore – questa sede si sta confermando sempre di più una scelta strategica e un punto di riferimento per gli agricoltori delle province in cui opera Terrepadane e quindi non solo per i piacentini, ma anche per milanesi, lodigiani e pavesi. Per questo quattro degli appuntamenti che presentiamo nel calendario verranno ospitati nella realtà di viale dell’Agricoltura, con destinatari mirati e esposizioni specifiche. Organizzeremo ad esempio la giornata dei contoterzisti (12 dicembre) e quella degli allevatori (19 gennaio), mentre uno degli eventi più imminenti – sabato 27 ottobre- sarà dedicato alle attrezzature. L’ampiezza di questi spazi ci consente di mettere davvero in mostra la nostra ampia offerta di mezzi- dalle macchine ai carri miscelatori – fino a tutte le attrezzature che sono integrati dalla nostra rete di consulenza tecnico-agronomica, senza dimenticare il FarmStore, il negozio ricambi all’interno, che rappresenta un vero fiore all’occhiello”.

Terrepadane sarà presente anche ad alcune delle più importanti manifestazioni agricole lombarde e quindi alla Fiera di Ottobre di Abbiategrasso nel Milanese dal 20 al 22 ottobre e alla 228esima edizione della Fiera autunnale di Codogno, il 20 e 21 novembre, che rappresentano un’opportunità importante per conoscere i nuovi mezzi, sempre con la consulenza del personale tecnico. Massima attenzione anche ai contributi pubblici: “Il 2 febbraio – spiega Pattini – organizzeremo nella Sala Bertonazzi del Palazzo dell’Agricoltura di Piacenza un convegno dedicato al bando Inail, per illustrarne opportunità e vantaggi”. L’appuntamento clou sarà però tra meno di un mese – dal 7 all’11 di novembre – all’Eima (ovvero l’Esposizione Internazionale di Macchine per l’Agricoltura e il Giardinaggio) che si svolge a Bologna: “Il Consorzio Agrario Terrepadane – annuncia il direttore – festeggerà il traguardo dei cento anni di collaborazione con New Holland”.

Il primo appuntamento della stagione di Terrepadane Macchine sarà quindi dal 20 al 22 ottobre ad Abbiategrasso nel Milanese, teatro della Fiera agricola di Ottobre. Attrezzature in mostra a Piacenza invece nella sede di viale dell’Agricoltura il 27 di ottobre.  L’evento principale è in programma dal 7 all’11 novembre con i festeggiamenti per i primi 100 anni di collaborazione con New Holland. Sempre a novembre, il 20 e 21, ad ospitare Terrepadane sarà un altro evento storico, da sempre vetrina privilegiata per l’agricoltura, vale a dire la Fiera Autunnale di Codogno. Dicembre inizierà con l’ormai tradizionale Open Day in programma l’1 e il 2, naturalmente nella sede di viale dell’Agricoltura, che ospiterà anche il 12 dicembre la giornata dei contoterzisti dedicata soprattutto a macchine da raccolta e mietitrebbia e il 19 gennaio quella degli allevatori. Si chiude con il convegno in Bertonazzi sul bando Inail, in programma il 2 di febbraio.

https://agronotizie.imagelinenetwork.com/agrimeccanica/2018/10/17/terrepadane-macchine-tagliera-all-eima-di-bologna-il-traguardo-dei-100-anni/60432?utm_source=notifiche&utm_medium=email&utm_campaign=notifica-azienda-8218&utm_content=kANArticolo-60432

 

GRANDE AFFLUENZA PER I PRIMI 3 EVENTI DEL SUPER AUTUNNO TERREPADANE!

Primo appuntamento in programma le novità per la viticoltura, con l’incontro per illustrare le innovazioni per uno dei settori trainanti dell’agricoltura di collina piacentina, come per tutto l’Oltrepò Pavese. Presenti il presidente Luigi Bisi ed il direttore generale Dante Pattini, è spettato al responsabile macchine Luigi Bongiorni, fare gli onori di casa per i numerosi agricoltori convenuti.

«Grazie a questa nuova prestigiosa sede – ricorda Bongiorni- abbiamo programmato per l’autunno queste giornate; quella di oggi è dedicata al settore vitivinicolo; tra le novità una straordinaria vendemmiatrice che sarà presentata ufficialmente al Si.Te.Vi di di Montepellier. Un’altra importante innovazione concerne le macchine speciali per vigneti e frutteti, con cabina pressurizzata a livello 4, la massima sicurezza per l’operatore durante i normali trattamenti. Naturalmente in questo contesto- serve una totale sinergia con gli esperti agronomi, per tempestive operazioni pre e per raccolta».  «Operiamo – garantisce Vercesi, tecnico agronomico responsabile per il vigneto – in totale sintonia con il settore macchine perché le nuove tecnologie determinano riduzione dei costi, consentono di lavorare meglio e tutelare la salute dell’operatore. Anche la raccolta meccanica sta entrando di prepotenza nelle nostre colline ed in quelle delle province limitrofe e necessita di pali, fili, ancore, macchine idonee per le potature, oltre naturalmente le giuste valutazioni fenologiche e di raccolta che avviene rapidissima ed è uniforme. Fondamentale quindi l’agricoltura di precisione di cui Terrepadane è all’avanguardia ed integrazione tra agronomo ed operatore».

Il 14 e 15 Novembre, grande affluenza di visitatori alla Fiera di Codogno, presso gli spazi espositivi di Terrepadane. L’area interna riservata al comparto agronomico, zootecnico e mangimistico con l’esposizione delle più moderne tecnologie per garantire sia l’efficienza che l’igiene della stalla; lo spazio esterno con la presentazione di trattori ed attrezzature di ultima generazione. Importante novità è rappresentata dal kit Startec che, montato sul trattore insieme alla seminatrice, garantisce la distribuzione del concime liquido prodotto anch’esso da Terrepadane. I vantaggi si traducono in una massimizzazione dei benefici della localizzazione a getto lineare ed un risparmio di tempo e risorse.

Dopo la viticoltura, è stata la volta della coltivazione del pomodoro, uno dei settori trainanti dell’economia agricola piacentina che proprio in questi ultimi anni sta attraversando un momento di difficoltà determinato soprattutto da una remunerazione con corrispondente all’elevata qualità del prodotto coltivato nel nostro territorio, grazie alla consolidata professionalità dei nostri agricoltori. “I nostri produttori hanno subito – sottolinea il presidente di Terrepadane Luigi Bisi, il potere dell’industria di trasformazione, con prezzi non adeguati al valore del nostro pomodoro. Certo oggi la strada si è fatta in salita e possono restare sul mercato, ma con una remunerazione che riconosca la qualità, le aziende sempre più specializzate, dove l’affidabilità delle macchine e la tecnologia fanno la differenza”. Oltre a diverse macchine esposte presso il Centro di viale dell’Agricoltura, si è svolta anche una prova in campo, presso l’azienda agricola Zermani a Bosco dei Santi di Mortizza, del modello T8 SmartTrax che rappresenta un progresso fondamentale nella progettazione dei trattori convenzionali, combinando sul campo i vantaggi di un trattore gommato con il galleggiamento e la trazione di un veicolo cingolato. Oltre al comfort, i cingoli in gomma hanno numerosi vantaggi: permettono, ad esempio, di compiere lavorazioni su terreni in cui con un trattore gommato non si potrebbe lavorare a causa della minor superficie d’appoggio e del peso maggiore al cm 2. Una configurazione che assicura i vantaggi offerti dai cingoli in termini di maggiore trazione, necessaria in caso di terreni irregolari o umidi e di lavori pesanti, senza rinunciare alla manovrabilità e al comfort di marcia di un asse frontale sospeso. Alta potenza, slittamento del 3,5%, aiutano il compattamento del terreno e consentono una maggior germinazione. Ottimo, combinato, per aratura, erpicatura e per le semine.

 

 

TERREPADANE E CNH: UN SECOLO DI STORIA INSIEME ALLE SPALLE

Una giornata inaugurale in grande stile quella di sabato 13 maggio, con quasi un migliaio di partecipanti e la presenza di moltissime autorità, oltre ai vertici mondiali del Gruppo CNH Industrial. Tutti chiamati a celebrare ben più di un semplice cambio di sede, ma una storia di crescita che ha radici profonde, fatta di momenti difficili come di grandi conquiste, fatta di esperienze e uomini che hanno segnato il passo dei tempi, riuscendo a trasformare in qualcosa di tangibile quello che prima era solo una visione. Persone che hanno ricoperto incarichi importanti, ma anche uomini e donne che hanno ogni giorno, per anni, portato a termine il loro lavoro con dedizione e con spirito di squadra. Sulle orme di chi ha costruito queste fondamenta, il Consorzio Agrario di oggi si spinge ad immaginare il proprio futuro anticipando le trasformazioni di un’agricoltura sempre più aperta alle innovazioni tecnologiche e ai sistemi di ottimizzazione delle risorse. «Oggi agli agricoltori non si vendono più solo dei trattori – afferma Luigi Bisi, presidente di Terrepadane – si offrono nuove tecnologie e soluzioni, assistenza e servizi integrati che semplificano il lavoro, migliorando al contempo produttività e qualità. E’ un cambio di prospettiva che le aziende hanno già da tempo iniziato ad adottare e che obbliga realtà come la nostra a radicali trasformazioni, munendosi necessariamente di nuove professionalità e competenze, costruendo reti per la raccolta, la gestione e l’analisi dei dati. Servono strutture come questa nuova sede e in generale servono mezzi che consentono di plasmare un’offerta capace di soddisfare al meglio la nuova crescente domanda di modernizzazione da parte delle aziende agricole italiane». Un periodo questo segnato da traguardi importanti per il Consorzio Agrario, impegnato ormai da tempo nel potenziamento della propria struttura e nell’allargamento di un ventaglio di servizi e prodotti sempre più mirati, rivolti direttamente alle diverse filiere di produzione agricola.