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LA VITICOLTURA SOSTENIBILE CHE PIACE AI CONSUMATORI

Un progetto molto interessante è quello che l’azienda Valla sta portando avanti in collaborazione con il Consorzio Agrario Terrepadane per la lotta biologica alla temibile tignoletta della vite (Lobesia botrana), un lepidottero fitofago che può causare gravi problemi.
<Quest’anno – spiega Valla – abbiamo sperimentato la lotta biologica attraverso feromoni che inducono confusione sessuale su un appezzamento dove in passato si erano riscontrati problemi piuttosto gravi: i risultati sono stati buoni, tanto che il prossimo anno estenderò l’utilizzo di questa tecnica a tutta l’azienda>.
Il supporto tecnico e i mezzi tecnici con cui erogare i feromoni vengono forniti da Consorzio agrario Terrepadane: <Collaboriamo già da tempo – spiega Andrea Bossi, tecnico di Terrepadane – con questa azienda. Davide è un imprenditore molto attento all’utilizzo di politiche a basso impatto ambientale e in questo caso ricorrere ai feromoni ci ha permesso di risolvere un problema che altrimenti sarebbe stato molto grave>.
Infatti, in una fase di pre-raccolta durante la quale non è possibile trattare con prodotti chimici di sintesi che possono lasciare residui nella coltura e nelle conseguenti operazioni di vinificazione, il problema della Tignoletta, se non opportunamente affrontato, rischia di compromettere la salubrità delle uve.
Luca Bricchi, giovane tecnico di Terrepadane aggiunge: <Per le viti sono pericolose soprattutto le larve di Tignoletta nate nelle ultime generazioni che praticano profondi fori di penetrazione negli acini, causando un grave danno sia quantitativo sia qualitativo; grazie al nostro monitoraggio attento e costante delle trappole abbiamo evitato questo problema>.
<L’implementazione di tecniche sostenibili, oltre che rappresentare un risparmio economico che può arrivare anche al 30%, genera un notevole valore aggiunto che i consumatori apprezzano – commenta l’Area Manager di Terrepadane Davide Vercesi – ribadendo la mission del Consorzio volta a valorizzare il mondo agricolo con mezzi tecnici e servizi innovativi.
<L’impegno nella direzione della sostenibilità – conclude l’imprenditore Valla – viene recepito molto positivamente sia da chi acquista il vino in azienda (dove si fa vendita diretta ndr); che dalle enoteche e dai ristoranti>.

E in tempi di Covid?

Valla non si scoraggia e ha messo a punto un sistema di vendita on line: <già questa primavera – chiarisce – aveva dato buoni risultati; poi con il ritorno dei consueti canali, il ritmo delle richieste on line era diminuito. In queste settimane invece, con le nuove restrizioni, gli ordini hanno ripreso a crescere>.