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Da Terrepadane soluzioni sostenibili e virtuose per la coltivazione del pomodoro da industria

Le nuove tecnologie in supporto al diserbo del pomodoro dopo la revoca del Metribuzin.

Da Terrepadane soluzioni sostenibili e virtuose per la coltivazione del pomodoro da industria
26 Aprile 2026

Ha suscitato un ampio dibattito la vicenda relativa al metribuzin, l’erbicida selettivo sistemico ampiamente utilizzato per la coltivazione del pomodoro da industria, il cui impiego è stato bloccato a livello europeo, nonostante i molti tentativi introdotti dal mondo agricolo per ottenere una revoca del divieto.
Non potendo quindi più contare sull’impiego di questa molecola, che invece in altri paesi – ad esempio in Portogallo – potrà essere utilizzata, essendo stata concessa la deroga, gli agricoltori dovranno mettere in atto una serie di pratiche agronomiche virtuose, attraverso le quali gestire il controllo delle infestanti.
Si tratta di una vera sfida, che può essere affrontata solamente attraverso l’impiego di tecnologie di avanguardia: <Il Consorzio Agrario Terrepadane – spiega Matteo Gatti, Responsabile vendite del settore Macchine di Terrepadane – è da sempre attento all’introduzione di mezzi tecnici innovativi, che favoriscano la produzione sostenibile e l’adozione di tecniche rigenerative, migliorando allo stesso tempo la sicurezza per gli addetti.
In questo senso, stiamo effettuando una serie di prove in campo su pomodoro con una sarchiatrice meccanica di modernissima concezione dotata di guida automatica, ottenendo risultati molto incoraggianti>.
Nello specifico, questa tecnologia è dotata di telecamera greencam, unità autonoma che lavora tra il trattore e la sarchiatrice. Questo lettore ottico riconosce la coltura e sposta idraulicamente la sarchiatrice correggendo gli errori di semina o trapianto dell’impianto satellitare. Questo sistema garantisce performance elevate su colture come pomodoro, mais, soia anche in post – emergenza, costituendo una vera alternativa al diserbo chimico.
<Questa macchina – aggiunge Gatti – si inserisce nell’ampia gamma di prodotti ad elevato contenuto di innovazione e tecnologia che Terrepadane propone e che rappresenta una risposta alle esigenze di sostenibilità sempre più importanti, che giungono sia dalle Istituzioni (con norme stringenti), che dal mondo del consumo.
La realtà dell’agricoltura moderna impone, infatti, l’adozione di pratiche virtuose nell’ambito dell’agricoltura di precisione, che possono essere attuate in modo competitivo solo attraverso l’impiego di tecnologia d’avanguardia>.
Sul tema interviene anche il Presidente del Consorzio Agrario Terrepadane, Marco Crotti, che chiarisce come la cooperativa <consapevole della gravità della situazione, compia sforzi significativi per arrivare puntuale, fornendo agli imprenditori le risposte adeguate su capitoli fondamentali, come le macchine per la lavorazione a guida automatica e i droni, sui quali Terrepadane sta aprendo focus specifici. Certamente – conclude il Presidente – la preoccupazione per la mancanza di soluzioni alternative per il diserbo resta notevole>.
Crotti spiega che sul reparto tecnico del servizio post-vendita macchine è stato implementato un notevole investimento con inserimento di risorse giovani e qualificate che una volta entrate in Terrepadane vengono valorizzate con percorsi formativi specifici: <oggi – conclude il Presidente – il nostro servizio post- vendita vanta un’età media molto bassa ed è costituito da giovani intraprendenti e appassionati che fanno dell’officina un vero fiore all’occhiello della nostra cooperativa>.

Fonte: Libertà del 26 Aprile

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