Grande soddisfazione per la due giorni di Demo tour delle nuove macchine New Holland che il Consorzio Agrario Terrepadane ha proposto presso l’Agriturismo Isolone di San Rocco al Porto di Luigi Gruppi, valorizzando così una collaborazione già molto collaudata. In vetrina diverse proposte di tecnologie d’avanguardia, ma soprattutto due nuovi trattori New Holland (T7.440 XD e T7.225) presentati in anteprima, mettendo alla prova innovazione, prestazioni e comfort nelle reali condizioni di lavoro.
«Queste giornate – spiega Dante Pattini, già direttore generale della cooperativa e oggi consulente di punta per il settore macchine, che ha seguito personalmente l’iniziativa – hanno confermato il grande interesse degli imprenditori agricoli e di tutto il mondo produttivo per l’innovazione tecnologica nella meccanizzazione». Pattini, che è una delle voci di maggiore esperienza del nostro territorio nel settore dell’innovazione in agricoltura, chiarisce anche le ragioni del successo della due giorni: «Da un lato abbiamo avuto grande partecipazione con visitatori sia di Piacenza, che provenienti dalle province limitrofe, quindi Lodi, Milano e Pavia, che sono le aree nelle quali operiamo nel settore macchine. Gli agricoltori infatti non si sono limitati ad osservare le macchine, ma le hanno anche volute provare ponendosi direttamente alla guida».
«Il secondo motivo di compiacimento è stata una partecipazione significativa da parte di CNH Italia, con tecnici e dirigenti, che hanno visitato e preso parte all’evento, riconoscendone l’ottima organizzazione, risultato uno dei migliori tra i tanti organizzati in questo periodo per presentare le nuove macchine in tutta Italia. Un vero obiettivo centrato, molto importante per il nostro team macchine Terrepadane, che si caratterizza per l’età media molto bassa e che, giorno dopo giorno, sta consolidandosi come realtà importante sulla quale il Consorzio punta per i prossimi anni».
“Cambio di passo” è il messaggio scelto da CNH per accompagnare la nuova fase evolutiva della gamma New Holland. Uno slogan che sintetizza la filosofia alla base dei nuovi T7.440 XD e T7.225, protagonisti di una giornata di prove in campo durante la quale innovazione, prestazioni e comfort sono stati messi alla prova in reali condizioni di lavoro.
T7.440 XD: potenza e tecnologia di nuova generazione
Il nuovo T7.440 XD si distingue immediatamente per il design completamente rinnovato, che introduce un nuovo linguaggio stilistico per il marchio. La nuova livrea Dynamic Blue, abbinata ai cerchi color argento, conferisce al trattore un aspetto moderno e distintivo.
Sotto il cofano trova posto il collaudato motore FPT Cursor 9, sei cilindri da 8,7 litri, in grado di sviluppare fino a 435 CV grazie al sistema Engine Power Management (EPM).
Importanti novità riguardano anche la trasmissione Auto Command™ CVT a variazione continua, ora a quattro gamme, progettata per garantire maggiore fluidità ed efficienza in ogni applicazione. La nuova versione permette di raggiungere una velocità massima prossima ai 70 km/h, riducendo i tempi di trasferimento e i consumi grazie al funzionamento del motore a regimi inferiori.
Sul fronte del comfort, debutta la nuova sospensione anteriore indipendente Terraglide™, dotata di logiche adattive antirollio e antibeccheggio che migliorano stabilità, trazione e assorbimento delle asperità del terreno. Tra le novità più interessanti figura anche il sistema di gonfiaggio centralizzato dei pneumatici, installato direttamente in fabbrica, che consente di regolare la pressione in funzione del terreno e della lavorazione.
Anche la cabina Horizon™ Ultra è stata profondamente aggiornata. Il nuovo telaio e il sistema di sospensioni migliorato isolano ulteriormente l’operatore dalle vibrazioni del telaio, limitando il rollio e riducendo la rumorosità interna fino a 68 decibel. Materiali di qualità, finiture curate e il terminale touchscreen IntelliView™ 12 completano un ambiente di lavoro pensato per offrire il massimo comfort.
T7.225: versatilità, comfort e prestazioni
Anche il nuovo T7.225 adotta il nuovo stile della gamma, con la livrea Dynamic Blue e i cerchi argento che ne enfatizzano il carattere moderno.
Il trattore è equipaggiato con il motore FPT a sei cilindri da 6,7 litri, capace di sviluppare una potenza massima di 225 CV con Engine Power Management (EPM). A fare la differenza è soprattutto la disponibilità della coppia motrice già a partire da 1.300 giri/minuto, caratteristica che garantisce grande elasticità e prestazioni elevate anche nelle lavorazioni più impegnative.
Nuova anche la trasmissione CVT a tre gamme, progettata per trasferire al suolo tutta la potenza disponibile con la massima efficienza. A supportarla interviene il sistema di guida High Performance, che ottimizza automaticamente il comportamento del trattore migliorando trazione, precisione e produttività nelle diverse condizioni operative.
Importanti aggiornamenti interessano anche il telaio. Il nuovo assale anteriore adattivo, con controllo del rollio e doppio punto di sospensione, incrementa stabilità e comfort, consentendo al tempo stesso un raggio di sterzata inferiore agli 11 metri, caratteristica che rende il trattore particolarmente agile nelle manovre di fine campo.
Grande attenzione è stata dedicata anche all’ambiente di lavoro. La cabina, disponibile con sospensione pneumatica o idraulica, offre un comfort sensibilmente superiore sia durante le lavorazioni sia nei trasferimenti stradali. Migliora inoltre la visibilità grazie al nuovo cofano dalle linee più ribassate e al lunotto posteriore maggiorato, che garantisce un controllo ancora più efficace delle attrezzature.
Il futuro nell’agricoltura di precisione
La manifestazione è stata anche occasione per fare il punto sugli sviluppi dell’agricoltura di precisione nel settore macchine, uno degli ambiti in cui questo nuovo modo di concepire il lavoro agricolo è più sviluppato e forse più maturo, anche se ci sono grandi spazi di evoluzione ancora da valorizzare.
«Abbiamo “approfittato” – chiarisce Eugenio Migliorati, tecnico di Terrepadane, che segue direttamente il Precision Farming – di questa manifestazione per presentare il nostro approccio al lavoro di campo con l’impiego di macchine interconnesse in tempo reale».
«Per questo abbiamo messo in prova queste due macchine dimostrative, permettendo ai visitatori di osservare in diretta i tragitti, monitorando i consumi e gli sviluppi del motore, le metriche della macchina e le possibilità di controllo diretto in tempo reale del lavoro in campo».
Fonte: Libertà del 26 Luglio 2026