PNRR E AGRICOLTURA, QUALI OPPORTUNITA’?

L’agricoltura tradizionalmente lontana dalle dinamiche creditizie, già da una trentina di anni ha iniziato un cammino di avvicinamento al mondo del credito; cammino che è divenuto molto veloce negli ultimi 10 anni, quando da un lato, il lievitare dei costi di produzione e dall’altro, la necessità di concentrare la stessa, hanno portato il mondo agricolo a sostenere un ritmo di investimenti veramente importante. A questo va aggiunto che oggi l’impresa agricola deve affrontare investimenti in tecnologia sempre crescenti: il tutto ha dunque concorso a far sì che anche l’agricoltura come tutti gli altri comparti, ricorra con regolarità al credito, che in questi anni ha messo a punto diversi strumenti specifici per il settore. Tuttavia, la struttura produttiva dell’azienda agraria è molto particolare, così come lo sono le sue caratteristiche organizzative: <Il settore dell’agricoltura – spiega Luca Bazzini, direttore finanziario di Terrepadane – richiede sempre di più di poter accedere a forme di credito pensate per le sue caratteristiche, che sono molto diverse da quelle delle altre imprese sia dal punto di vista economico-finanziario, che da quello organizzativo. Per questo anche nell’attuale situazione, in cui il PNRR metterà a disposizione importanti opportunità, è necessario che per il comparto agricolo siano messe a punto soluzioni specifiche, pensate da specialisti>. Per questo la ultracentenaria cooperativa piacentina ha pensato di proporre un momento di sintesi, che offra agli agricoltori un’idea delle possibilità che si potranno aprire.
<La mattinata di martedì – aggiunge Bazzini – offrirà uno spaccato sia dell’importanza delle opportunità che potranno giungere dal PNRR, sia delle caratteristiche tecniche che i prodotti finanziari potranno avere>. Dopo un saluto di Marco Crotti, presidente di Terrepadane, sono previsti gli interventi di Livio Stellati, responsabile Territorial Development Centro Nord UniCredit, di Alessandro Tosi referente agribusiness UniCredit e di Giampiero Martinelli, specialista keys sectors Centro Nord UniCredit, mentre l’intervento finale sarà affidato allo stesso Bazzini.