Riparte la campagna agraria, riflettori accesi sulla gestione dell’acqua
<Da molti anni – spiega il responsabile Water Management di Terrepadane, Matteo Scaglioni – abbiamo compreso come l’irrigazione costituisca un filone di lavoro fondamentale per l’agricoltura: gestire in modo intelligente l’irrigazione, mettendo a frutto tutti gli input tecnologici, che il mercato mette a disposizione, significa imboccare la strada della sostenibilità, partendo proprio dall’acqua, la risorsa più preziosa. Per questo abbiamo messo a punto una vera e propria gamma di soluzioni virtuose, che risparmiando e razionalizzando l’uso dell’acqua, mettono “a terra” gli obiettivi del Green deal europeo. Recentemente abbiamo anche predisposto una galleria di esperienze di Aziende nostre Clienti che abbiamo pubblicato sul sito internet di Terrepadane (e anche stampato in una brochure), in modo da calare nella concretezza le diverse soluzioni, permettendo di vedere le applicazioni direttamente>.
Scaglioni spiega che anche questo è un piccolo passo avanti per rendere sempre più protagoniste le Aziende socie – clienti, valorizzando gli sforzi degli imprenditori agricoli.
L’irrigazione che sfrutta la gravità: un sistema rivoluzionario
Durante l’estate del 2023 Terrepadane ha messo in campo alcune prove, prime in Europa, utilizzando N-Drip, un nuovo sistema di irrigazione a goccia, che è destinato a portare una vera rivoluzione in questa tecnica. Questo sistema, infatti, è realizzato con una manichetta che sfrutta la gravità e non richiede nessuna fonte di energia, arrivando quindi ad un impatto ambientale zero.
N – Drip è nata come start up (una delle tantissime start up attivate in Israele in questo settore) e ha sviluppato un brevetto veramente molto innovativo, visto che si tratta di un sistema che funziona senza pompa, senza filtro e senza consumare gasolio, permettendo un miglior sfruttamento della risorsa idrica e apportando miglioramenti importanti in termini di sostenibilità ambientale, ma anche di contenimento di costi.
Il principio che sta alla base della tecnologia è in un certo senso molto semplice, ma altrettanto ingegnoso, dal momento che permette all’agricoltore di azzerare il dispendio energetico (una volta posata la manichetta non serve neanche più il trattore!). I dati evidenziano che N-Drip migliora l’efficienza dell’irrigazione a scorrimento fino al 70/80%.
Questa soluzione – che con Terrepadane è arrivata in Europa per la prima volta lo scorso anno – sta trovando già grande utilizzo in paesi come Arizona, California, Sud Africa ed India, dove già diverse migliaia di ettari si avvantaggiano di questo sistema: in quei paesi, infatti, ormai lo sfruttamento ottimale dell’ acqua non è più una opzione, ma è diventata una necessità.
N-Drip è un sistema che mette a valore tutti i vantaggi dell’irrigazione a goccia (efficienza e risparmio idrico), azzerando completamente i costi energetici. Quindi l’impatto ambientale diventa veramente nullo, essendo poi la plastica riutilizzabile più e più volte in un processo virtuoso.
Il sistema utilizza infrastrutture esistenti e la forza di gravità come energia (la fonte idrica da cui viene prelevata l’acqua deve avere circa 70 cm di dislivello rispetto al piano di campagna), eliminando completamente pompe e filtri ed evitando così appesantimenti sul costo dell’impianto.
La micro-irrigazione N-Drip “alimentata dalla gravità” permette di conseguire una massimizzazione dei rendimenti dell’irrigazione, presentando anche bassi costi di conversione.
Tra i vantaggi di questo sistema – oltre alla precisione con cui viene distribuita la fertilizzazione abbinata all’irrigazione – vi sono senz’altro anche molti aspetti organizzativi, che riguardano la semplicità di installazione e gestione, ma anche la possibilità di riciclare l’attrezzatura al 100%.
Un discorso a parte meritano inoltre vantaggi relativi all’eliminazione del ruscellamento superficiale dell’acqua, all’ erosione del suolo tipiche dei sistemi a scorrimento e alla lisciviazione, ossia alla perdita di fertilizzante, soprattutto azoto, nelle falde e nei fiumi.
Nel 2024 Terrepadane, insieme ai principali consorzi di bonifica lombardi ed emiliani, svilupperà importanti progetti, ampliando le superfici irrigate con N-Drip per dimostrare che i sistemi irrigui virtuosi giovano non solo alle aziende agricole che li adottano, ma anche a tutta la comunità.
Fonte: Libertà