Sono dati confortanti quelli che giungono dalla recente seduta del Consiglio di Amministrazione del Consorzio Agrario Terrepadane, che nei giorni scorsi ha approvato il bilancio 2025.
Il documento evidenzia ricavi della gestione caratteristica per 215 milioni di euro, in lieve crescita rispetto al 2024 (+478 mila euro), mentre l’utile netto ha raggiunto i 536 mila euro.
In un contesto di mercato agricolo caratterizzato da pressioni ribassiste sui prezzi delle commodities, in particolare cereali e gasolio, Terrepadane, dunque, ha chiuso il 2025 con risultati positivi sia sul piano economico, sia su quello finanziario.
«A sostenere la performance – spiega il direttore generale, Dante Pattini – è stato soprattutto l’aumento dei volumi e delle quote di mercato in diversi settori chiave.
In forte espansione il risultato della fabbrica di concimi liquidi Multiliquid di Fiorenzuola, che ha aumentato di oltre 20% la produzione, a conferma di una scelta strategica mirata al soddisfacimento delle esigenze, anche specifiche, delle aziende agricole e all’ottenimento di prodotti a basso impatto ambientale».
«L’altro dato macro riguarda il consolidamento delle quote di mercato, in particolare a Piacenza, nel settore dei carbolubrificanti in seguito all’acquisizione del 2024 di Siram, che ci ha consentito di arrivare alla commercializzazione di circa 40 milioni di litri di gasolio agricolo distribuiti nel 2025».
Molto bene anche il settore macchine, che ha aumentato il fatturato di circa 50%, grazie anche alle misure introdotte da Governo con la misura Agricoltura 5.0. In questo ambito, va anche segnalato un notevole miglioramento delle perfomances dell’officina (+26 %).
«Da alcuni anni – dice ancora Pattini – è iniziata un’operazione di ristrutturazione e di riorganizzazione dell’officina, che ha portato a un notevole miglioramento dell’efficienza, che oggi ci viene riconosciuta anche dagli agricoltori. Rimanendo in tema di servizi, il 2025 ha confermato risultato positivo del “capitolo” Quaderni di campagna con 30.000 ettari gestiti dall’ufficio specifico; così come i Servizi Assicurativi hanno raggiunto la soglia record dei 100 milioni di valore assicurato nella grandine, arrivando negli ultimi cinque anni ha più che raddoppiare la sua attività».
Il lato finanziario
Importanti anche i risultati finanziari.
«Innanzitutto – spiega il direttore finanziario di Terrepadane Luca Bazzini – va registrato un miglioramento della gestione finanziaria (+1,09 milioni), favorito dalla riduzione dei tassi di interesse, dall’aumento degli interessi attivi e da una gestione più efficiente del capitale circolante. Inoltre, vi è una dato molto interessante relativo alla riduzione dei crediti e del magazzino, che ha consentito un abbattimento della posizione finanziaria netta di 11 milioni di euro (debiti verso banche, ndr), mentre il patrimonio netto risulta in crescita di 462 mila euro».
Bazzini spiega anche che Terrepadane per aiutare gli agricoltori, anche nel difficile discorso della gestione della cassa, ha acceso e rinnovato convenzioni con Istituti bancari, in modo da permettere agli agricoltori di fare fronte ai pagamenti in modo adeguato rispetto ai loro incassi e con tassi che non hanno uguali sul mercato.
Lo “sbarco” in Toscana
Nel frattempo, Terrepadane rimane più che mai attiva con i progetti di espansione. La novità è l’inaugurazione di una nuova sede operativa in Toscana, a Grosseto. Una realtà coordinata ovviamente da Piacenza, specializzata sia per la fertirrigazione che per altri mezzi tecnici legati al pomodoro da industria e alle colture orticole.
Con questo investimento la cooperativa, consapevole del riconoscimento di cui gode a livello nazionale nel settore della fertirrigazione, punta a offrire prodotti e servizi all’orticoltura e in particolare la coltura del pomodoro, in un territorio molto interessante.
Patrimonio del nostro territorio Il Consorzio Agrario Terrepadane nasce nel 2014, ereditando la lunga esperienza dei Consorzi agrari di Piacenza, Milano, Lodi, Monza – Brianza e Pavia. Oggi il Consorzio, al quale sono associate 1.200 aziende agricole, serve un territorio di 320mila ettari tra provincia di Piacenza e Lombardia, ma spazia anche in altri territori. In Terrepadane tra dipendenti e collaboratori sono occupate più di 200 persone.
Fonte: Libertà 5 Aprile 2026