Tradizionale scambio di auguri per Terrepadane, che ha riunito nei giorni scorsi, Consiglieri, Dipendenti, collaboratori e alcuni ospiti per un momento conviviale, ma anche di condivisione di obiettivi.
Cornice dell’evento il Museo dell’Alfa Romeo di Arese nel cuore della Lombardia: una scelta che ha messo in luce la natura interregionale della cooperativa e che ha consentito ai partecipanti di visitare l’affascinante esposizione, organizzata in un percorso che valorizza la storia del leggendario marchio italiano nato all’inizio del ‘900: <proprio come Terrepadane!> ha scherzato qualcuno.
<Il nostro party di Natale – ha spiegato il direttore generale, Dante Pattini – rappresenta un’occasione importante per condividere i risultati e le prospettive, ma anche per consolidare i rapporti e, perchè no, confermare relazioni di conoscenza e amicizia in quel clima di legami trasparenti che da sempre caratterizza il nostro Sodalizio>.
In questa scia si sono quindi inseriti la presentazione di alcuni giovani neoassunti, il saluto ai neopensionati, ma anche uno sguardo ai risultati del 2025.
<L’anno – ha spiegato il presidente Marco Crotti – sta facendo registrare buone performance da parte di tutti i settori grazie anche all’introduzione di strategie innovative, che rappresentano un’arma fondamentale per vincere le sfide del futuro. Ricordiamo che i risultati del 2024, figli della volontà della cooperativa di supportare le aziende che hanno vissuto una delle annate peggiori degli ultimi anni, sono stati guardati con un ragionato ottimismo, motivato dalla consapevolezza di essere ancora fedeli a quello slancio mutualistico, proprio della natura stessa di Terrepadane, che ha animato la cooperativa fin dalle sue lontane origini.>.
Tra le novità del 2026 anche Terrepadane Academy, una proposta formativa dedicata alla Gestione economico – finanziaria dell’azienda agricola, rivolta alle aziende agricole Socie, che vede come protagonista il centro di formazione Vittorio Tadini, di cui Terrepadane è socio di maggioranza dal 2017.
In continuità con la sua lunga storia, che ha visto il Consorzio svolgere un ruolo propulsivo, ma anche molto concreto al fianco delle imprese, Terrepadane ha oggi individuato le competenze economico – finanziario come veri e propri strumenti di innovazione con impatti positivi sul reddito aziendale.
Da qui una proposta di un percorso di formazione in partenza già a gennaio, messo a punto grazie alla collaborazione del Centro Tadini e del suo presidente il prof. Paolo Sckokai (direttore del Dipartimento di Economia Agro-alimentare dell’Università Cattolica) articolato su 6 giornate di lavoro e pensato soprattutto per i giovani o futuri imprenditori agricoli.
Fonte: Libertà