TERREPADANE, RAGGIUNTI I 200 MILIONI DI FATTURATO

<Partendo dalle macchine – spiega il direttore generale del Consorzio, Dante Pattini – i dati parlano chiaro: nel 2021 sono stati venduti 160 trattori e 10 mietitrebbie oltre a tante diverse tipologie di attrezzature  con un aumento nelle quote  di mercato, che va ad aggiungersi a quello già ottenuto negli anni scorsi. Un risultato che naturalmente, affonda le sue radici anche negli incentivi previsti dalla legge con diverse importanti agevolazioni di cui gli agricoltori hanno potuto usufruire. In questo anno abbiamo assistito, inoltre, ad un grande impulso nelle vendite di macchine legate all’agricoltura 4.0 che punta a divenire sostenibile e ‘intelligente’ utilizzando le informazioni per produrre di più e meglio, riducendo i passaggi e inquinando meno. Molto bene anche il settore della fertirrigazione che ha tagliato il traguardo dei 100 milioni di metri di manichetta, con un incremento che nel ‘21 è stato ancora del 10%; così come vanno segnalati gli ottimi risultati sul fronte degli impianti di automazione dell’irrigazione nell’ottica di favorire un uso razionale delle risorse, dalla manodopera al gasolio>.
Una nota molto positiva viene anche dal settore dell’assicurazione grandine, in crescita per il quinto anno consecutivo, con un valore assicurato di oltre 50 milioni di euro.
<Si tratta di dati che potrebbero veramente farci parlare di un momento positivo: purtroppo però non possiamo non essere preoccupati per lo strabiliante aumento di costi che sta gravando sul settore agricolo, con incrementi che vanno dall’energia alle materie prime (tutte coinvolte, partendo proprio dalla situazione insostenibile dei fertilizzanti con aumenti anche del 150%). Purtroppo, non c’è settore che non risenta del fenomeno che è di una gravità mai vista: per questo ci stiamo attivando con progetti e iniziative che possano contribuire a individuare percorsi di alleggerimento per le aziende agricole così duramente colpite>.
Tra le “armi” che il Consorzio sta affilando per fronteggiare questo ennesimo periodo difficile, l’assistenza tecnica è un vero caposaldo: <Tra i nostri dipendenti (poco meno di 130) negli ultimi mesi sono stati inseriti diversi giovani neolaureati (e due nuovi arriveranno a gennaio), di cui quasi il 40% sono ragazze. A questi giovani è destinato un percorso formativo specifico, sia sul fronte tecnico che sulle competenze trasversali. Si tratta di un impegno concreto che il consorzio si è assunto per continuare ad accompagnare le aziende sulla strada dell’innovazione, in quel percorso verso una produzione sostenibile che l’agricoltura ha imboccato da anni e che ci ha visto sempre in prima linea. La nostra storia, antica più di 120 anni, ci ha da sempre visti impegnati a favorire lo sviluppo di soluzioni innovative, anche quando l’agricoltura era guardata con sufficienza dagli altri settori e non le si riconosceva un ruolo centrale nell’economia. Oggi, finalmente, l’agricoltura è grande protagonista, attrice insostituibile delle politiche attivate a livello internazionale per garantire alla nostra società un futuro sostenibile e di benessere: in questo quadro il Consorzio è ancora e più di prima al fianco delle aziende agricole, chiamate ancora una volta a ripensare la produzione e ad investire tra l’altro anche in nuovi ambiti – come quello assicurativo e finanziario -, che richiedono supporto e assistenza.