Ad illustrare l’universo Terrepadane provvede Antonino Passalacqua, Direttore delle Operazioni, che sottolinea come la strategia della cooperativa si muova nel pieno rispetto dell’ambiente e con assoluta garanzia di sicurezza alimentare per la societa’.
<Tra i servizi che si inseriscono in una logica di sviluppo sostenibile – chiarisce Passalacqua – va menzionato sicuramente il Quaderno di campagna, al quale è dedicato un gruppo di lavoro specifico e che rappresenta un esempio concreto di come un’attività che nasce come adempimento burocratico, possa diventare un’opportunità di successo per l’Azienda agricola. Altri esempi sono costituiti dalla gestione dell’acqua – particolarmente per il pomodoro – e dallo sforzo nel supportare la fertilità dei suoli>.
Entrando più specificatamente nel comparto pomodoro è il water management uno degli ambiti – non l’unico – in cui Terrepadane ha maturato l’esperienza peculiare: <La nostra cooperativa – afferma ancora Passalacqua – è leader da oltre 30 anni nell’irrigazione a goccia e nella fertirrigazione. In questo settore le tecnologie d’avanguardia sono rappresentate da automazione dell’irrigazione, mentre più in generale viene proposta anche la subirrigazione: in tutti i casi si tratta di sistemi gestiti da un accurato servizio di assistenza tecnica per assicurare le migliori perfomance su una gamma sempre più ampia di colture>.
Tra le tecnologie d’avanguardia proposte da Terrepadane, la tecnica N-Drip (start up israeliana) che sfrutta la gravità.
<Si tratta – continua il Direttore delle Operazioni – di un sistema testato sulla coltura del mais, che funziona senza pompa, né filtro, eliminando il consumo di gasolio, con notevoli vantaggi in termini di sfruttamento della risorsa idrica, di sostenibilità ambientale e di minore impatto sui costi di gestione>.
In questo quadro si inserisce l’impegno rispetto alla “vicenda” del Metribuzin che è stato, come è noto, oggetto di revoca sulla coltura del pomodoro: una scelta che avrebbe portato ad una situazione molto difficile, senza alternative per il diserbo di pre e post trapianto. <In questo contesto, – aggiunge Passalacqua – ci siamo attivati per mettere a punto un gruppo di lavoro (composto da tutti gli attori della filiera) che ha elaborato un documento congiunto a sostegno dell’uso eccezionale di Metribuzin, ottenendo una valutazione positiva da parte del Ministero della salute. Ora auspichiamo i prossimi step che sono la redazione del decreto di uso eccezionale da parte del Ministero della salute e quindi l’avvio dell’etichettatura e della distribuzione logistica del formulato>.
Fonte: Speciale Tomato World – Libertà